Calcio Eccellenza. Vecchia, la ripartenza porta un segno ics

12 Aprile 2021
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I nerazzurri al Tamagnini fanno 1-1 contro la Boreale Don Orione.

Il difensore Serpieri apre le danze, poi il capitolino Rocchi ristabilisce gli equilibri.

 

Non va oltre il pari la compagine nerazzurra al nuovo esordio del campionato di Eccellenza. Tutto accade nel secondo tempo: Serpieri porta avanti i nerazzurri, ma poi ci pensa Rocchi a riportare i romani sul pari. Al piccolo trotto per larga parte del primo tempo le due squadre, poi le maglie si allargano e nella ripresa le squadre offrono qualcosa in più allo spettacolo. Pari giusto. La gara inizia col momento toccante dello striscione di incitamento per Alessio portato dai giocatori all’ingresso in campo, cosi com’è della stessa emozione il mazzo di fiori regalato dai tifosi in memoria del papà di Filippo Travaglini scomparso nella mattinata di sabato.
La Vecchia si presenta con Pancotto tra i pali, in difesa c’è il duo centrale Serpieri e Fatarella supportati sulle fasce da Funari e Converso, a centrocampo il duo Bevilacqua-Tollardo a supportare La Rosa libero di agire tra le righe, davanti Ruggiero, Liberati e Pastorelli. Dall’altra parte risponde la Boreale con Otgon tra i pali, poi in ordine di maglia Leonardi, Ferazzoli, Rebecchini, Massimiani, Cotani, Peteocchi, Begliuti, Rocchi, Formillie Carbonelli.
Riguarda la gara più di centottanta giorni sono trascorsi dall’ultima gara ufficiale, sarà evidente la lontananza dal manto verde dall’inizio alla fine. Non solo per i neroazzurri. È sembrata mancare la proporzione del campo, la sintassi base di gioco e soprattutto, all’inizio, il fiato per coprire il campo nelle ripartenze avversarie. Durerà quarantacinque minuti questo momento.
All’inizio sembra altro, due giri d’orologio e la Boreale va vicino al vantaggio. Calcio d’angolo per gli ospiti con Ferrazzoli che in mezza rovesciata manda la sfera a scheggiare la traversa. È un fuoco di paglia, a parte qualche “scaramuccia” ci sarà poco da segnalare fino alla mezz’ora. La mancanza di bomber Cerroni si sente e si vede, la Vecchia riesce con fatica ad alzare il baricentro mentre la Boreale, pronta a ripartire, si affida ai lanci lunghi di Massimiani senza però creare troppi problemi. Per vedere la prima occasione neroazzurra bisogna aspettare il trentaduesimo, cross di Ruggiero con Pastorelli che incorna a un passo dalla porta. Senza nessun esito. Il finale è della Boreale che per due volte va vicino al vantaggio. Formilli al quarantesimo, solo davanti a Pancotto, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore civitavecchiese mandando la sfera a lato di un soffio. Rocchi due minuti dopo trova ancora Pancotto sulla sua strada, scatto di reni da incorniciare per l’estremo difensore locale. Sembra più tonico il Civitavecchia al ritorno in campo anche se la prima occasione capita sui piedi di Begliuti, il tiro da fuori area si spegne a lato. Risponde al sesto Funari che di testa manda a lato, il cross era stato di Ruggiero. Capovolgimenti di fronte a raffica e al nono Rocchi, anche se sembra partire in posizione di fuorigioco, si fa respingere il tiro da Pancotto. Sull’altro fronte la Vecchia affonda l’acceleratore e passa poco dopo. Tiro di Pastorelli con la sfera respinta in corner, dalla lunetta Liberati mette nel mucchio con Serpieri che è più lesto di tutti ad insaccare. La Vecchia gioca in scioltezza e al sedicesimo Ruggiero ha tra i piedi la sfera del raddoppio, galoppata fino a davanti a Otgon che con la mano di richiamo spedisce in corner. Sembra governare l’andamento della gara la Vecchia ma ci pensa Rocchi, era il ventesimo, a riportare tutti coi piedi in terra e sul pari i suoi. Il gol sembra viziato da una sospetta posizione di fuorigioco quando Rocchi, sulla ribattuta dal palo, raccoglie il tiro di Formilli.
Saltano un po’ gli schemi con le squadre più propense ad attaccare, anche se le occasioni latitano da entrambe le parti. Nei minuti di recupero prima Otgon compie un mezzo miracolo, poi sul seguito dell’azione la sfera, colpita da un giocatore romano, carambola a un soffio dal palo. È un pari sostanzialmente giusto, ora testa a domenica in casa della Polisportiva Favl Cimini.

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