Dopo il pareggio contro l’Aurelia Antica Aurelio della scorsa settimana per 1-1 e la perdita della vetta del girone A vista l’ampio successo dell’Anzio per 5-1 sull’Indomita Pomezia, il Civitavecchia Calcio 1920 domani pomeriggio alle ore 14:30 al Tamagnini vuole vincere l’ultima partita dell’anno contro la Favl Cimini e tornare capolista, sperando in un eventuale passo falso dell’attuale formazione prima della classe che giocherà contro il Quarto Municipio. I presupposti per il successo ci sono tutti, anche perché gli uomini di Bifini fin qui hanno dimostrato di stare con merito nelle zone alte della classifica.

Riguardo l’ultimo match dei civitavecchiesi, all’Antonio Sbardella Vecchia e Aurelia si sono spartiti un punto a testa. Gara vivace in avvio, tante le lotte a centrocampo con le due squadre che preferiscono i lanci lunghi verso gli avanti, rispetto alla manovra. Inoperosi Proietti Gatti e Nunziata, almeno fino al ventesimo quando Nunziata si supera per respingere l’incornata di Fofi a due passi da lui. La prima fiammata è dell’Aurelia ma a breve a livello emozionale cambierà tutto. Proietti Gatti due minuti dopo si ritrova tra le mani il colpo di testa di Cerroni. È il preludio al vantaggio, Cerroni stavolta ben servito si invola sull’out sinistro e la mette nel mezzo dove Vittorini, saranno 21 a breve, arriva e insacca. Vecchia avanti. Diversa l’interpretazione del match, l’Aurelia predilige i lanci lunghi mentre i neroazzurri cercano più la manovra. È una vera e propria lotta a centrocampo, gli animi nel frattempo si surriscaldano. Si cercava esperienza e il mercato invernale l’ha portata, tra Pucino e Fatati è una vera e propria lotta per gestire i momenti più complicati. Sul fischio finale Gagliardi per Tiberi con quest’ultimo che da buona posizione tira alto. Massiccia e determinata la Vecchia. Tutto è avvenuto intorno al ventesimo, poi le squadre si sono controllate. Vecchia avanti all’intervallo. Stesso canovaccio di gara nella seconda frazione, gara maschia che si svolge prevalentemente a centrocampo. L’unica cosa da mandare agli annali nei primi dieci minuti è il cambio dell’Aurelia, con Ponzi che prende il posto di Saccuti. Almeno fino al tredicesimo quando Tani, stoppata la sfera, spedisce il tiro del pari sul palo lontano difeso da Nunziata. Gran sussulto dei locali che replicano poco dopo, Fofi trova ancora un gran Nunziata sulla sua strada. La Vecchia ora sembra troppo rintanata nella propria metà campo, l’Aurelia attacca e si infrange però su Nunziata ancora una volta intorno al quindicesimo. Più tonica l’Aurelia in questo avvio che al ventiduesimo riagguanta il pari, lancio lungo per Aglietti che solo davanti a Nunziata lo supera con un pallonetto. Tutto da rifare, l’Anzio è avanti in classifica in virtù del vantaggio in casa Indomita. La Vecchia è addietrata troppo, l’Aurelia ne ha approfittato. Questo il film della ripresa. Doppio cambio alla mezz’ora, dentro Ruggiero e Ferrari per Cerroni e Fatati. Vecchia a trazione anteriore per il gol che varrebbe il contro sorpasso all’Anzio. Cambia poco all’Antonio Sbardella, l’Aurelia regge l’urto del Civitavecchia che, tra l’altro, fatica a impossessarsi della metà campo avversaria. Proietti Gatti nel frattempo si allunga al quarantesimo per vanificare il tiro di Ferrari, è poco per ribaltarla. L’Aurelia si stringe nella propria area ed è complicatissimo sbloccarla. Cinque di recupero, Mastrodonato costretto ad uscire per il doppio giallo e null’altro da segnalare. Finisce 1-1, di fatto è un’occasione sprecata, ma ora c’è l’ultimo appuntamento dell’anno.

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