LA PRIMA COMUNITÀ ENERGETICA DI SANTA MARINELLA È UNA REALTÀ. SI CHIAMA A TUTTO SOLE.

Un progetto fortemente voluto dall’associazione “il Paese che Vorrei” impegnata da mesi nella promozione e nella realizzazione di questa importante iniziativa: una Comunità di cittadini che hanno scelto di puntare sulla sostenibilità, sulla tutela dell’ambiente e sul sociale.

Ecco come funziona: alcuni partecipanti produrranno energia pulita tramite pannelli fotovoltaici e la immetteranno nella rete, gli altri, collegati alla rete, utilizzeranno parte dell’energia prodotta per i loro consumi domestici o commerciali.

Questo patto tra produttori e consumatori di energia pulita sul territorio dà vita a un percorso virtuoso in cui i produttori otterranno una riduzione dei costi in bolletta tanto più ampia quanto maggiore sarà l’esubero di produzione rispetto al proprio consumo e questo consentirà loro di ammortizzare l’investimento iniziale per l’installazione dei pannelli. Grazie all’utilizzo di questo esubero di produzione, i consumatori della Comunità avranno la possibilità di supportare la produzione di energia rinnovabile sul proprio territorio. La Comunità, infine, otterrà un contributo economico derivante da tutta l’energia così condivisa: un “premio” che proviene da una parte dall’utilizzo di energia pulita e dall’altra da una riduzione dei costi per il trasposto di energia, essendo la Comunità legata a un territorio limitato. Questo premio sarà reinvestito dalla Comunità sul territorio di S. Marinella in progetti con finalità sociale e di tutela ambientale.

Ecco perché il Paese che vorrei è particolarmente orgoglioso della nascita della prima Comunità Energetica Rinnovabile di Santa Marinella e invita tutti i cittadini che lo desiderano a entrare a far parte di questa importante realtà.

Un ringraziamento particolare va alle promotrici dell’iniziativa: Clelia Di Liello, Annalisa Fasolino e Claudia De Cesaris che hanno organizzato diversi incontri pubblici di informazione e divulgazione scientifica portando sul nostro territorio il prof. Andrea Micangeli e il suo staff della Facoltà di Ingegneria Energetica de La Sapienza di Roma. A partire dal 13 maggio scorso, nei diversi incontri che si sono succeduti, ci hanno spiegato gli aspetti tecnici ed economici, illustrato le potenzialità ambientali e sociali e hanno fornito il supporto tecnico-scientifico per creare questa nuova Comunità che permette ai cittadini di autoprodurre e mettere in condivisione l’energia rinnovabile.

Il Paese che Vorrei è impegnato a sviluppare ulteriormente questa esperienza supportando e facilitando il percorso di chi volesse unirsi alla Comunità appena fondata. Torneremo a parlare di Comunità Energetica Rinnovabile e dei suoi benefici in una prossima assemblea pubblica dove invitiamo sin d’ora tutti i concittadini che abbiano voglia di mettersi in gioco in questa che ci appare una vera e propria rivoluzione dal basso.

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