CIVITAVECCHIA – “Per il secondo anno consecutivo abbiamo ospitato a Civitavecchia la cinquina finalista del Premio Campiello, uno tra i più importanti riconoscimenti letterari d’Italia: è stata una serata di altissimo livello ed un’occasione per dimostrare quanto sia stretto il rapporto tra il mondo della cultura e la nostra Associazione” dichiara Angelo Camilli, Presidente di Unindustria a margine della presentazione, ieri sera a Civitavecchia, degli scrittori finalisti del Campiello. “Il Premio Campiello ha saputo anticipare i tempi perché non era facile 60 anni fa pensare ad una sinergia così stretto tra la cultura e il sistema delle imprese. Merito degli industriali del Veneto che poi hanno saputo renderlo negli anni uno riconoscimento davvero prestigioso”.

“Unindustria da tempo lavora per accrescere la consapevolezza di quanto sia importante l’economia del mare, che vale circa 50 miliardi di euro e genera quasi 1 milione di posti di lavoro. Civitavecchia rappresenta quindi un polo fondamentale per il Paese ed una infrastruttura in grande crescita che rende ancora più competitivo e attrattivo tutto il Mar Tirreno. Ringrazio Cristiano Dionisi, Presidente Unindustria Civitavecchia, che ha organizzato la serata e creduto in questo progetto e, inoltre, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, il Comune di Civitavecchia, la Fondazione Cariciv e a tutte le imprese e le istituzioni partner, per il sostegno e la collaborazione ad un evento che rende onore alla città”.

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