CSP, Gruppo M5S: “Ci auguriamo che tra gli scenari futuri di CSP non ci sia la privatizzazione”

30 Ottobre 2019
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E’ incredibile ad appena 4 mesi di insediamento dell’amministrazione Tedesco sentire le parole privatizzazione e liquidazione di CSP come uno dei possibili scenari futuri.
E’ necessario ricordare che 5 anni fa l’amministrazione Cozzolino ha trovato una situazione delle partecipate a dir poco disperata: HCS e le Sot in liquidazione, 40 milioni di debiti ed il rischio reale della perdita di 400 posti di lavoro.
La strada del fallimento sembrava già tracciata.
Ma l’amministrazione 5 stelle, con caparbietà e volontà di onorare la promessa elettorale di mantenere i servizi comunali pubblici, è riuscita nel suo intento: il piano di concordato di Hcs è stato omologato, sono stati impegnati 10 milioni di euro di finanza esterna per pagare i debiti e a settembre 2017 è stata creata una nuova società. Tutto questo è avvenuto in maniera concertata con i sindacati e senza mai ritardare di un giorno il pagamento degli stipendi ai dipendenti.
CSP è nata con il compito di far funzionare in maniera virtuosa i servizi per i cittadini, lo scorso anno chiudendo il bilancio in positivo sono state messe in atto una serie di ottimizzazioni, come ad esempio l’apertura di nuove farmacie, la sostituzione dell’intero parco mezzi autobus e un adeguamento contrattuale di circa un milione di euro che ancora inspiegabilmente tarda ad arrivare. E’ stata avviata la raccolta differenziata che in appena 3 mesi ha raggiunto il 75% di rifiuti differenziati e le spese per il servizio di igiene urbana sono integralmente coperte dalla Tari, pagata dai cittadini per questo: il servizio di igiene urbana non è in perdita e men che meno lo è per l’avvio della raccolta Porta a Porta.
Purtroppo il primo proposito, tra l’altro fallito, dell’amministrazione Tedesco è stato quello di cambiare gli amministratori, che non erano “cozzoliniani” ma assunti tramite avviso pubblico, anziché continuare nella puntuale azione di sollecitazione di CSP per efficientare i servizi: trasporti urbani ma soprattutto farmacie e parcheggi a pagamento devono assolutamente avere migliori performance.
Noi abbiamo aperto due farmacie nuove, loro hanno fatto sistemare i bagni pubblici; noi abbiamo rifatto completamente il parco mezzi TPL, loro hanno praticamente esternalizzato il servizio del verde senza valorizzare il personale; noi abbiamo comprato nuovi mezzi per la raccolta rifiuti, loro ancora non li hanno messi in campo; noi abbiamo dato indirizzo per assumere lavoratori stabili, loro hanno aumentato gli interinali (da 22 a 52). Giusto per fare qualche esempio.
Forse è il caso che la giunta Grasso-Tedesco cominci veramente a darsi da fare. Ma per il verso giusto.
Gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle

Crisi CSP: a rischio servizi pubblici e lavoratori in assemblea


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