CIVITAVECCHIA – “Questa mattina la maggioranza ha davvero offerto uno spettacolo poco edificante durante il Consiglio Comunale, che aveva all’ordine del giorno un provvedimento importantissimo. Era infatti prevista, all’ultimo punto, la presa d’atto della decadenza della società Lamer dalla concessione del terreno situato in località Monna Felicita. In altre parole, un atto fondamentale per impedire l’insediamento del biodigestore da 120.000 tonnellate, contro il quale in tanti abbiamo combattuto, e stiamo ancora combattendo, una battaglia vitale per la nostra città. Tuttavia, stamattina alcuni consiglieri di maggioranza non erano presenti e questa non aveva il numero legale per garantire i lavori. A quel punto, piuttosto che far andare deserta la seduta, come minoranza abbiamo offerto la disponibilità a rimanere, solo per l’importante provvedimento sul biodigestore; che, tra l’altro, è necessario approvare prima del ricorso al TAR, previsto per la prossima settimana. Per fare questo abbiamo richiesto l’inversione dell’ordine di discussione, mettendo la delibera su Monna Felicita al primo punto. Questa proposta ha mandato in confusione la maggioranza che, dopo una serie di richieste di sospensione, di bizzarre pretese (ci dovete mantenere il numero anche per le altre delibere…ecc.) e di accese discussioni fuori dall’aula tra sindaco e chi dovrebbe sostenerlo, alla fine abbiamo assistito ad un epilogo incredibile e mortificante per la città: al termine  della sospensione una parte della già risicata maggioranza non è rientrata in aula e dunque, nonostante la nostra presenza e quella del M5 stelle, è mancato il numero legale.
Se ce ne fosse bisogno, ciò conferma le contraddizioni e le incongruenze di una maggioranza, o almeno di una parte, che pretende di predicare bene, ma nei fatti pratica male e in aperto contrasto con dichiarazioni rese in più circostanze con grande enfasi.
Ricordiamo tutti in che modo la questione Biodigestore sia stata utilizzata, con grande spregiudicatezza e strumentalmente, per raccogliere facili consensi. Ora, appare chiaro chi opera concretamente nell’interesse dei cittadini, rispettando gli impegni che vengono assunti.
Vogliamo auspicare che nel prossimo Consiglio Comunale, già convocato, non si vorrà perdere l’occasione per impedire questo scempio del territorio. 
Chi se ne renderà responsabile dovrà assumersi la piena responsabilità di fronte alla città.
Noi andremo avanti senza incertezze e ipocrisie nel sostenere con i fatti ciò che diciamo con le parole. 
L’Amministrazione se ne è in grado faccia lo stesso“.

Marco Piendibene
Capogruppo PD

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