Il Civitavecchia calcio batte 3-1 la Corneto Tarquinia e dedicata la vittoria Marco, il ragazzo del quartiere Campo dell’Oro scomparso tragicamente nei giorni scorsi. Tanti i tifosi sugli spalti a inneggiare il suo nome, sostenendo altresì la formazione locale per novanta minuti con toni decisamente sommessi.

Così è iniziata la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza. Senza Ruggiero in campo e Caputo in panchina (entrambi squalificati) i nerazzurri partono in discesa e dopo dieci minuti aprono le danze con Serpieri. Alla mezz’ora il raddoppio è firmato da Gravina ma l’ex di turno, per rispetto, non esulta. La Corneto esce allo scoperto all’inizio del secondo tempo ma Pancotto sbarra la porta a Monteforte. Al minuto 65 un azione da manuale, costruita da un suntuoso La Rosa e finalizzata da Cerroni, bravo ad anticipare il suo guardiano e infilare di testa Comparini. Pubblico che si spella le mani per il gesto atletico e quasi non si accorge della rete “inutile” di Catracchia, a dieci minuti dal triplice fischio finale.

“Abbiamo disputato una bellissima gara – dichiara il tecnico Paolo Caputo – fermando gli avversari nei modi giusti anche se loro non sono stati mai pericolosi. Il punteggio poteva esser ancor più largo ma un palo e una traversa hanno tolto la gioia. Comunque va bene così. Sul piano del gioco sono soddisfatto visto che l’impegno non è mancato.

Voglio sottolineare – conclude il tecnico nerazzurro – che i ragazzi hanno voluto dedicare la vittoria allo sfortunato ragazzo del quartiere”.

Ma la gioia dei primi tre punti del nuovo anno va goduta fino a mercoledì prossimo quando Bevilacqua e compagni saranno impegnati in Coppa Italia, sempre al Tamagnini, contro il Real Monterotondo.

di Carlo Gattavilla 

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