Il Comitato Regionale della Lnd ha deciso di sospendere tutte le attività fino a domenica prossima, dopo lo “sciopero” indetto dall’Aia per l’escalation di violenza nei confronti degli arbitri

13 Novembre 2018

Infatti nella giornata di lunedì il presidente dell’associazione arbitri Nicchi ha deciso di non inviare per tutta la settimana i propri arbitri per dirigere le partite, decisione arrivata soprattutto dopo l’aggressione al direttore di gara Riccardo Bernardini in una partita di Promozione. Quindi partite rinviate già dallo scorso mercoledì, in occasione delle partite della Coppa Italia di Promozione, dove Csl e Cpc dovevano affrontare rispettivamente Cerveteri e Tolfa. Non si giocherà nemmeno nel fine settimana, sia nel calcio che nel calcio a 5. Pertanto Civitavecchia, Cpc, Csl, Tolfa e Santa Marinella avranno un fine settimana libero, che servirà per essere di riflessione per gli appassionati di calcio, troppo spesso protagonisti di episodi assolutamente da condannare senza se e senza ma. Ma purtroppo, come avviene quasi sempre, forse questo stop non servirà a nulla e da domenica prossima si tornerà ad insultare, minacciare e picchiare gli arbitri. Più che un’interruzione dei campionati, serve maggior senso civico nelle persone, non solo nel mondo del calcio o dello sport, ma proprio nella vita reale.

Sarà una domenica di pausa per il Civitavecchia a causa dello stop forzato per la sospensione di tutti i campionati facenti capo al Comitato Regionale della Lnd. Quindi in casa nerazzurra sarà l’occasione per lavorare e per tornare in campo al meglio, visto che la situazione della classifica non è assolutamente favorevole, con l’ultimo posto nella graduatoria e ben sei sconfitte consecutive sul groppone che non fanno bene ad un gruppo che ha bisogno di certezze. Ma a tenere banco ultimamente in casa nerazzurra è stata la vicenda legata ad Andrea Rocchetti. Dopo la sconfitta sul campo dell’Astrea, il mister ha rassegnato le dimissioni, subito rifiutate dalla dirigenza. Però Rocchetti ha insistito in questa sua idea, rendendosi irreperibile e non andando in panchina per la sfida di Coppa Italia contro la Boreale. Quindi, nella giornata di giovedì, la telefonata chiarificatrice del general manager Iacomelli, che ha rimesso a posto le cose. Una vicenda, quella narrata, che non ha fatto bene affatto all’ambiente nerazzurro, che nell’occasione ha un po’ pasticciato per come è stata gestita la situazione. La sensazione è che in questo episodio abbiano sbagliato tutti, dalla società che forse ha strizzato troppo gli occhi verso altri tecnici, come ad esempio l’allenatore Marco Scorsini, che non ha smentito contatti con il club per un suo arrivo, a mister Rocchetti, che forse ha peccato un po’ di inesperienza in questa circostanza, per finire ai giocatori, che non hanno dato il massimo in alcune partite e potevano fare di più nonostante le assenze dei vari Manuel Vittorini e Fabrizio Boriello. Non giocheranno, come detto, nemmeno le squadre di Promozione, ovvero Csl, Cpc, Tolfa e Santa Marinella. A parte questi ultimi, che non sono in splendida forma e devono recuperare terreno, per le altre tre formazioni è uno stop che non fa bene, visto il buon momento vissuto dalle varie compagini nel loro campionato.

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