truffe anziani

Civitavecchia. Furto in casa di una coppia di anziani

14 Marzo 2017
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Questa mattina due uomini di mezz’età ben vestiti sono entrati in casa di una coppia di anziani, genitori di una dipendente del Comune di Civitavecchia, e, con una scusa futile, hanno distratto gli anziani signori portando via oggetti di valore e contanti. I derubati hanno sporto regolare denuncia alle forze dell’ordine.

 Ricordiamo il vademecum stilato dai Carabinieri,  per tutelarsi da questo tipo di raggiri e truffe.

NON DENUNCIARE E UN ERRORE. Per sconfiggere questo fenomeno possiamo tutti collaborare con la denuncia, dando co& elementi alle Forze dell’Ordine. Si potrà, inoltre, far conoscere quanto siano diffuse queste truffe e realizzare che non si tratta di qualcosa che capita a pochi sprovveduti, quanto piuttosto di vergognosi reati compiuti da persone senza scrupoli.
I TRUFFATORI

• Possono presentarsi sia da soli che in coppia.

• Possono essere anche donne.

• Solitamente non sono persone violente, delle volte sono eleganti e rassicuranti, abili nel parlare, apparentemente colti e dai modi cordiali. • Raccontano cose complicate usando termini di difficile comprensione allo scopo di confondere.

• Possono fingere di essere stati mandati da un conoscente.

• Possono presentarsi in tuta da lavoro, in uniforme e mostrare un tesserino, spacciandosi per impiegati di enti pubblici o privati.

• Cercano di raggirarvi con la prospettiva di facili ed immediati guadagni.
FANNO PRESSIONE  INSISTONO HANNO SEMPRE FRETTA
DIFFIDATE DI CHI VUOLE CONTROLLARE I VOSTRI SOLDI: Succede spesso che una persona anziana, poco dopo aver prelevato dei contanti in Banca o la pensione in Posta, venga fermata o raggiunta a casa da qualcuno che si presenta come dipendente dell’agenzia e che dice di clover verificare it numero di serie delle banconote appena ritirate. Quando l’anziano consegna i soldi, i truffatori, facendo finta di controllarli, li sostituiscono con banconote false. Nessun impiegato vi cerchera mai a casa o vi fermera per strada per controllare le vostre banconote.
NON APRITE AGLI SCONOSCIUTI:  Attenzione ai falsi dipendenti di enti pubblici o privati che vi offrono contratti telefonici, di  fornitura elettrica,  gas o altro.  Attenzione ai finti idraulici, ai finti elettricisti ed a tutte le persone che vi vogliono vendere prodotti spacciandoli per OBBLIGATORI o comunque che tentano di introdursi nelle vostre case con it solo scopo di farsi consegnare o sottrarvi beni. Qualsiasi cosa vogliano vendervi o proporvi POSSONO LASCIARE IL MATERIALE INFORMATIVO NELLA CASSETTA DELLA POSTA, sarà vostra cura leggerlo con calma con i vostri parenti.

FALSE PIETRE PREZIOSE: II primo truffatore dall’aria distinta, solitamente si finge un forestiero che per un’emergenza ha urgente bisogno di denaro contante. A quel punto ferma la vittima per strada e cerca di venderle un anello o delle pietre preziose alle quali attribuisce un valore molto elevato.
Naturalmente, per convincere la sua vittima ad acquistare la merce le propone un prezzo molto più  vantaggioso. Nel corso della trattativa arriva il secondo truffatore che afferma di essere un gioielliere, in grado di valutare i preziosi ed intenzionato ad acquistarli. Lo straniero, mostrando empatia con la vittima, insiste perché sia quest’ultima a comprarli, convincendola a consegnare una cifra importante a fronte di gioielli di pessima bigiotteria.
NON PRENDETE PACCHI: Fate attenzione agli SCONOSCIUTI che vi avvicinano e vi vogliono consegnare un “pacco” chiedendo in cambio denaro ed asserendo che la merce era stata precedentemente ordinata dai vostri figli, dai vostri parenti o, comunque, da persone a voi note. NON RITIRATE NULLA E NON CONSEGNATE DENARO SE I DESTINATARI NON VI HANNO AVVISATO PRIMA.

FALSI OPERATOR! DELLE FORZE DELL’ORDINE: I truffatori agiscono solitamene in coppia, il primo distraendo la vittima con una scusa, entra in casa e, senza farsi notare, si impossessa di un oggetto (anche un semplice soprammobile) per consegnarlo al complice che attende all’esterno. II secondo truffatore, quindi, si presenta alla vittima come un appartenente alle Forze dell’Ordine che sta inseguendo o che ha appena arrestato dei ladri, mostrando la refurtiva. A questo punto la vittima riconosce il proprio oggetto e viene invitata, con insistenza, a controllare se “MANCA QUALCOS’ALTRO”. Il malcapitato mostra così i propri gioielli ed i risparmi ai veri malfattori che, dopo averlo distratto, se ne impadroniscono. NESSUN APPARTENENTE ALLE FORZE DELL’ORDINE VI METTERA MAI FRETTA, ANZI VI CHIEDERA DI STILARE CON CALMA UNA LISTA DETTAGLIATA DI QUANTO ASPORTATO.

 


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