sequestro alimenti civitavecchia

Maxi Sequestro della Guardia di Finanza

3 novembre 2017

SEQUESTRATI DAL R.O.AN. CIVITAVECCHIA 550 TONNELLATE DI PRODOTTI ITTICI ED ALIMENTARI NON IN REGOLA CON LE NORME SANITARIE.
SONO STATE SEQUESTRATE NEI GIORNI SCORSI CINQUECENTOCINQUANTA TONNELLATE DI PRODOTTI ITTICI ED ALIMENTARI DI VARIA NATURA, SCADUTI E NON IN REGOLA CON LE NORME CHE REGOLANO I REQUISITI SANITARI. L’OPERAZIONE E’ STATA CONDOTTA DAI MILITARI DEL REPARTO OPERATIVO AERONAVALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CIVITAVECCHIA NEI CONFRONTI DI UNA SOCIETA’ PONTINA, ED HA PERMESSO DI RINVENIRE, STOCCATE IN CELLE FRIGORIFERE E PRONTE PER ESSERE IMMESSI NELLA CATENA DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ALIMENTARE, OLTRE 549 TONNELLATE DI PRODOTTO ITTICO ED ALIMENTARE PER UN VALORE STIMATO DI OLTRE 3 MILIONI DI EURO.
L’ATTIVITA’ E’ SCATURITA A SEGUITO DI MIRATI CONTROLLI TESI A VERIFICARE IL RISPETTO DELLA NORMATIVA SANITARIA DEI PRODOTTI ALIMENTARI SOTTOPOSTI AL CICLO DI MANTENIMENTO NELLA C.D. “CATENA DEL FREDDO”, DALLA LORO PRODUZIONE ALLA VENDITA. I MILITARI APPARTENENTI ALLA STAZIONE NAVALE DI CIVITAVECCHIA ED ALLA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DI ANZIO HANNO COSI’ POTUTO PROCEDERE AI CONTROLLI PRESSO LE SEDI DELLE SOCIETA’ “ORTOFRUTTICOLA PONTINA 63 S.R.L.” DI LATINA E DELLA “SEA EAGLE ITALIA 5 S.R.L.” DI ROMA, IN ESITO AI QUALI E’ STATO ACCERTATO IL MANCATO RISPETTO DELLE NORME PREVISTE IN ATTUAZIONE DEI REGOLAMENTI COMUNITARI N.178/2002, N.852/2004, N.853/2004, N.854/2004, 1069/2009 E SANZIONATI SECONDO LE PRESCRIZIONI PREVISTE DALLE NORME SANITARIE DI CUI ALL’ ART.6, COMMI 5 E 6 DEL
D.LGS. 193/2007 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONI, NONCHE’ DALL’ART.10-BIS DEL D.LGS. 181/2003, DAI DECRETI LEGISLATIVI 186/2012 E 109/92 OLTRE CHE DALLA LEGGE 283/1962, CHE PREVEDONO SANZIONI SIA AMMINISTRATIVE CHE PECUNIARIE.
SUCCESSIVAMENTE, CON L’AUSILIO DEL PERSONALE VETERINARIO CHIAMATO AD INTERVENIRE, E’ STATO DISPOSTO IL SEQUESTRO AMMINISTRATIVO EX ART. 13 DELLA LEGGE 689/1981, PER COMPLESSIVI KG. 549.077 DI PRODOTTO ALIMENTARE DI VARIO GENERE.
I PRODOTTI POSTI SOTTO SEQUESTRO SARANNO SUCCESSIVAMENTE INVIATI, A CURA DELLE SOCIETA’ OGGETTO DI CONTROLLO, PRESSO IDONEO CENTRO AUTORIZZATO AL TRATTAMENTO DI SOTTOPRODOTTI, DI CUI AL REGOLAMENTO CE 1069/2009 E DEL REGOLAMENTO UE 142/2011.

 

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