Viterbo, 39mln per l’ospedale di Belcolle, Panunzi (Pd): “Un ulteriore passo nella sanità del futuro”

5 Marzo 2022

“Un nuovo passo verso la sanità del futuro”. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, dopo la presentazione, alla Cittadella della Salute di Viterbo, dell’accordo tra Regione Lazio e Ministero della Salute, che stanzia 39 milioni di euro per proseguire l’opera di ammodernamento e innovazione dell’ospedale di Belcolle. “La struttura è un punto di riferimento per la Tuscia e lo sta diventando per le regioni confinanti come Umbria e Toscana – prosegue il vice presidente della X commissione -. All’insediamento dell’amministrazione Zingaretti, Belcolle era un incompiuto mentre oggi, grazie agli interventi di potenziamento, riqualificazione e ammodernamento tecnologico realizzati e quelli previsti in futuro, sta cambiando volto del tutto”.
L’investimento per Belcolle garantito dall’accordo illustrato il 3 marzo dal presidente Nicola Zingaretti, dall’assessore regionale alla sanità Alessio D’Amato e dal direttore generale dell’Asl di Viterbo Daniela Donetti, si affianca a un programma di interventi su tutto il sistema sanitario della Tuscia, finanziato dalla Regione Lazio con 32,9 milioni di euro, pianificati per i primi investimenti del PNRR e del piano nazionale investimenti complementari al PNRR.
Nel dettaglio il piano prevede 8,4 milioni di euro per realizzare 12 case di comunità a Bagnoregio, Tarquinia, Tuscania, Montefiascone, Acquapendente, Bolsena, Viterbo, Orte, Soriano, Civita Castellana, Ronciglione e Vetralla; un milione di euro per le 5 centrali operative territoriali a Tarquinia, Viterbo (3) e Civita Castellana; 7,6 milioni di euro per il rafforzamento tecnologico della rete ospedaliera, con nuove apparecchiature; 3,5 milioni di euro per i 4 ospedali di comunità che sorgeranno a Montefiascone, Acquapendente, Orte e Ronciglione; 12,4 milioni di euro per l’adeguamento sismico degli ospedali di Tarquinia e Civita Castellana.
“La sfida più grande non è solo quella di avere ospedali dove ai pazienti siano garantiti cura e servizi di assistenza di qualità, ma anche lo sviluppo di una sanità vicina alle persone – conclude il consigliere regionale Panunzi -. Un sistema in cui sia sempre più forte l’integrazione tra la rete ospedaliera e quella territoriale, attraverso la presenza di strutture intermedie e tecnologie in grado di rispondere a ogni esigenza di cura. Ringrazio il presidente Zingaretti, l’assessore D’Amato, il direttore generale Donetti per il percorso di costruzione avviato con i tanti finanziamenti regionali erogati. Così come ringrazio tutti gli operatori per l’impegno e la passione quotidiani che mettono nel loro lavoro”.
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