“Continua l’atteggiamento subdolo della sinistra romana, in particolare di Sel sulla vicenda Villa Massimo, l’area verde chiusa e in attesa del giudizio del Tar, che a luglio finalmente dovrebbe entrare nel merito. Sabato mattina il concessionario dell’area – che oltre ad avere un bar all’interno, che questa amministrazione ha deciso di far chiudere nonostante il vicino responso del Tar, si deve occupare anche della manutenzione e pulizia, come da convenzione – ha effettuato dei lavori di messa in sicurezza e falciatura dell’erba, dopo aver inviato un fax ai vigili il giorno precedente, ai quali comunicava il tutto. Ovviamente gli esponenti municipali di Sel hanno pensato bene, proprio sabato, di far sospendere questa operazione che, è giusto precisare, veniva pagata dal concessionario stesso. Ovviamente però, questo loro intervento non è andato a buon fine, avendo il concessionario avvertito la polizia locale il giorno precedente. Quindi, in sostanza il parco al momento è chiuso, però il concessionario a sue spese decide di effettuare dei lavori per evitare il proliferare di situazioni di degrado. Ci chiediamo, dunque, il parco sta riaprendo?  Se cosi fosse, ora abbiamo capito chi sono coloro che non vogliono la riapertura”

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