VENT’ANNI DI “GIORNO DEL RICORDO”: È STORIA D’ITALIA

CIVITAVECCHIA – Come ogni anno, il 10 febbraio, Giorno del Ricordo, il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco si recherà al Parco Martiri delle Foibe per la cerimonia in memoria degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia vittime delle foibe e dell’esodo dalle terre d’OltreAdriatico. Alle ore 11, oltre alla deposizione di una corona di fiori al monumento dedicato ai martiri, sarà intitolata l’area giochi del parco al maresciallo di Polizia Luigi Avellino. Civitavecchiese di nascita, Avellino prestava servizio nella Questura di Gorizia; il 3 maggio 1945 fu prelevato dai partigiani jugoslavi dalla propria abitazione e deportato in Slovenia insieme a quasi tutti gli agenti della Questura. Nessuno di loro tornò più a casa. Insieme al sindaco, lo ricorderanno Pierpaolo Paoletti, nipote del maresciallo Avellino, e Paolo Giardini (Comitato 10 Febbraio e ANSI Civitavecchia).