USB: “Impegni Enel disattesi: il Sindaco pretenda quanto concordato”

19 Giugno 2014

Da Roberto Bonomi – USB Lavoro Privato, riceviamoi e pubblichiamo.

“E’ a tutti nota la posizione assunta dal Sindaco e dal M5S circa i rapporti Comune-Enel, riguardante il fermo rifiuto a qualsiasi contributo economico da parte dell’azienda elettrica. Una posizione coraggiosa, per la verità quasi temeraria a fronte dei problemi economici e sociali che segnano la vita cittadina, che a prescindere dai diversi pareri a riguardo riteniamo vada guardata con rispetto: e non solo per gli intenti nobili da cui è animata, bensì anche ai fini di un conseguente e necessario interessamento a tematiche finora sempre accantonate (appalti in Enel, investimenti puliti, ecc.). 
Tra quest’ultime ci preme innanzitutto segnalare gli impegni convenzionali disattesi. Ve ne sono diversi, ma ne vogliamo qui ricordarne un paio di discreta importanza, anche sotto il profilo occupazionale, che avrebbero dovuto essere realtà già da molto tempo. 
Primo, il “Centro di eccellenza finalizzato alla ricerca e sviluppo sulle energie rinnovabili” e sulle tecnologie energetiche avanzate, una struttura che – al pari di quanto realizzato da Enel in altre località – potrebbe impegnare decine di tecnici e interagire efficacemente con il mondo accademico, con le realtà scolastiche e con il tessuto imprenditoriale del territorio.
Secondo, il “Consorzio per la formazione professionale” dei lavoratori del territorio, con particolare riguardo a quelli impegnati nelle manutenzioni della centrale, finalizzato al miglioramento delle competenze esistenti. Uno strumento di grande importanza, soprattutto per creare le condizioni necessarie allo sviluppo di ulteriori possibilità occupazionali. 
Nulla di tutto ciò è stato mai realizzato. Eppure si tratta di impegni assunti fin dal 2008, nell’ambito dell’Accordo Quadro concluso tra Regione, Provincia di Roma, Comuni del comprensorio ed Enel: un atto che fu oggetto di grande discussione ma colpevolmente dimenticato, che pure impegnava l’azienda elettrica ad una serie di interessanti iniziative rimaste sulla carta (tra cui ad esempio lo sviluppo delle fonti rinnovabili).
Pensiamo non possa sfuggire la necessità di pretendere finalmente il rispetto di quanto concordato, anche verso gli altri soggetti che avrebbero dovuto affiancare Enel nella realizzazione dei diversi progetti. Prima fra tutti la Regione Lazio, che siamo certi sarà immediatamente attivata a riguardo dai due consiglieri civitavecchiesi, Gino De Paolis e Devid Porrello. 
La città e soprattutto i lavoratori delle tante aziende in crisi chiedono che non vada sprecata alcuna opportunità di lavoro. Attendiamo con fiducia positivi sviluppi a riguardo”.

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