UNA STELLA “REGINA“ CHE SORGE NEL PANORAMA MUSICALE ITALIANO

Ma andiamo con ordine, fotografiamo i primi istanti di vita di una stella musicale, ecco il vagito ed il bagliore dell’astro nascente.

Vediamo, il suo nome è Giorgia Regina, ha 20 anni nata a Civitavecchia.

Nasce e continua ad essere una cantautrice sin dall’età di 12 anni, interprete di genere pop. 

Come e dove nasce musicalmente Giorgia Regina e dove è arrivata alla data attuale?

Giorgia:

La passione per il canto nasce in me sin da giovane.

Da subito le persone a me care mi hanno sostenuta, ma sopratutto mio padre che quando aveva la mia età era musicista e questa cosa mi ha spinto a crederci ancora di più fin quando poi all’età di 12 anni mi hanno permesso di prendere lezioni di canto.

Attualmente sto collaborando con una casa discografica “l’Enjoy Recording Studio”, con la quale lavoriamo sugli inediti,insomma creiamo canzoni scritte per me.

Ti trovi di fronte alla possibilità di poter partecipare direttamente ad  un concorso musicale.

Quale sceglieresti?

Giorgia:

Sceglierei Sanremo Giovani perché trovo che sia il concorso canoro più importante anche a livello internazionale.

 E’ un’opportunità per ogni artista che vuole trasmettere messaggi attraverso le sue canzoni

Giorgia, la tua voce così forte e potente a che tipo di musica si affianca?

Giorgia:

Ti ringrazio per il complimento, credo che la mia voce risulti molto delicata e leggera e si adatta molto al genere pop che è quello con cui mi ispiro maggiormente.

Chi mi ascolta dice che la mia voce somiglia a quella delle Principesse della Disney e questa cosa mi lusinga perché le cantanti che doppiano sono bravissime e io non posso che essere felice di questo paragone.

Come ti consideri come cantante, hai un modello di riferimento a cui ti riferisci?

Giorgia:

Ho come modello la grandiosa cantante Giorgia Todrani.

È meravigliosa e ho sempre cercato di ispirarmi a lei. Però come sappiamo tutti questo non basta. Le persone vogliono novità, non i doppioni.

Bisogna che ad un certo punto che  ti “distacchi” e trovi la tua strada.

Ovviamente ascolto la sua musica ma ho iniziato a concentrarmi anche su  altri generi e  stili musicali  per formare  al 100%  “Giorgia Regina“, che al momento è concentrata per la sua strada.

Sicuramente ci vuole tempo, ma l’importante è lavorarci giorno per giorno un passo alla volta e crederci sempre.

La mia parola d’ordine è :credere. Credere sempre nonostante tutto!

Il tuo viaggio come stella nascente ti dà la possibilità di tramutarti in un’altra razza di essere vivente , cosa vorresti essere?

Giorgia:

Vorrei essere “una rondine“ perché sono animali pazzeschi che volano leggeri nell’alto del cielo.

Quando  vediamo le rondini significa che stiamo vivendo la stagione più bella dell’anno: “la Primavera.”

Sono legata a questa stagione perché è il periodo in cui sono nata, primavera significa rinascita.

Infatti rinascono le piante, gli animali e perché no, anche noi. È fondamentale rinascere dopo un momento difficile.

Ed ora la domanda più difficile, esiste un elemento che accomuna la stragrande maggioranza delle persone di successo, cosa è il successo musicale e quante chance ti dai per raggiungerlo?

Giorgia:

Io credo che gli artisti siano accomunati da un elemento: “la fatica.”

Non tanto quella fisica, ma quella psicologica.

Sei sempre tormentato da pensieri come:  ce la farò mai?

Si lavora duro,si investe denaro e tempo ma non saprai mai cosa avverrà veramente.

Sei costantemente giudicato dalle persone perché non sanno cosa c’è dietro, per loro non è una cosa seria, è solo un capriccio, ma in fondo non la possono comprendere se non hanno qualcosa per cui “vivere”.

Io vado avanti, ci credo nonostante tutto. Bisogna credere in ogni piccola cosa che si fa perché non tutto accade a caso e se deve succedere, succederà.

COSMO D’AMORE è il mio primo inedito.

Ho scritto questa canzone all’età di 16 anni dopo la scomparsa di mio nonno.

In questo brano sono racchiuse tutte le emozioni  di quel momento cosi buio la mia canzone regala “un pizzico di speranza”, considerandolo come un cosmo (quindi infinito) che dá amore che ci protegge dall’alto e ci indirizza per la giusta via.