centralesito

L’Aia per Tvn ha aperto un nuovo dibattito politico in città con opinioni diverse all’interno della maggioranzsa a partire dal sindaco Tidei e dal vicesindaco Luciani.

“Bene che il nostro ricorso abbia acceso i riflettori della politica cittadina sul problema -irrisolto- dell’Autorizzazione ambientale avallata frettolosamente dal Sindaco Tidei lo scorso marzo in arbitraria solitudine politica, senza prendere in considerazione nè la pluralità di voci del Consiglio Comunale, nè tantomeno il grido di allarme per la salute pubblica delle associazioni ambientaliste.

Apprendiamo dai social network che, a tale riguardo, si alza anche qualche voce della minoranza, come quella di Daniele Perello, anche lui preoccupato, al di là della posizione politica, dell’emergenza sanitaria della nostra città relativamente alle patologie e ai decessi registrati.

Bene, allora, che SEL – spiega il Codacons – si schieri dalla parte dell’Ambiente e della salute dei cittadini, al fianco di chi tutela i loro diritti.

Ci sembra, la dichiarazione di Luciani – al contrario di quanto affermato dal coordinatore del PD Longarini- un intervento fortemente propositivo: chiedere l’annullamento dell’Aia è l’unica cosa che può fare chi, pur essendo parte della maggioranza, non è stato ascoltato e consultato sull’argomento.

Il Vicesindaco raccoglie, come il Codacons, il grido proveniente dall’opinione pubblica: basta con le compensazioni ambientali. Rivogliamo la salute!

Il Codacons ribadisce, allo stato attuale delle cose, la necessità di lavorare per l’annullamento e il ripensamento totale dell’Aia di Tvn.

Se questo dovrà scaturire dal dibattito ora promesso per settembre dal primo cittadino, allora aspetteremo, augurandoci che in tale occasione anche i diversi medici facenti parte dell’attuale maggioranza si mettano una mano sulla coscienza e operino per il bene comune.

Nel frattempo, in attesa che il Sindaco operi realmente per la tutela della salute collettiva adoperandosi per la riapertura della Conferenza dei servizi, continuiamo la nostra battaglia legale presso il TAR del Lazio per chiedere l’annullamento dell’Aia e il risarcimento di £ 1.500 a cittadino.

Tutti i cittadini residenti a Civitavecchia e Comuni limitrofi possono aderire presso la Sede di via Strambi n. 17 a Civitavecchia (tel. 345.215.1492)

oppure on-line collegandosi al sito www.codacons.it“.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com