il trittico

Il Trittico. 25 APRILE: RICORRE LA LIBERAZIONE

24 Aprile 2016
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

       ” Celebriamo la ricorrenza della Liberazione come l’evento che rappresenta nel modo più esplicito il vero punto di svolta della storia dell’Italia contemporanea.
Questa Italia che – ricordiamolo – attraversa la prima fase di sviluppo quando, nella seconda metà dell’ottocento, diventa stato-nazione e conosce l’esperienza dei governi liberali impegnati nel costruirne l’impalcatura. Un adempimento logico, conseguente alle lotte intraprese per raggiungere l’indipendenza, che chi governa è costretto a portare a termine in tempi eccessivamente ristretti, dovendo dare risposta alle varie pressanti esigenze di natura interna e internazionale.  Uno stato che entra in ritardo nel “concerto delle nazioni,” ma riesce a bruciare le tappe della modernizzazione, a soddisfare le proprie ambizioni coloniali, a superare la prova traumatica della Grande Guerra con cui annette le terre situate ai confini nordorientali. Ma che va incontro, nonostante la vittoria, a un dopoguerra tormentato da aspre agitazioni sociali e da accese pressioni nazionalistiche che ne mettono in crisi l’assetto istituzionale e propiziano l’avvento della dittatura fascista. Da cui deriva l’indottrinamento della popolazione e il successivo coinvolgimento nel secondo conflitto mondiale che causa la drammatica sconfitta e le innumerevoli distruzioni materiali e morali che tutti sappiamo.
L’Italia approda alfine prostrata – dopo le vicende del 25 aprile 1943 e le lacerazioni della guerra intestina – per l’appunto nel lontano 25 aprile 1945 – ad una esperienza assolutamente inedita: il superamento della divisione tra società e stato, tra cittadini e autorità, attraverso l’instaurazione della vita democratica in seno a un nuovo regime di natura repubblicana. Presto regolato da una nuova costituzione, che scaturisce questa volta da un’assemblea elettiva. E quindi pone mano, superando enormi difficoltà, alla propria ricostruzione, si schiera nettamente in campo internazionale, si proietta con convinzione nella dimensione europea e in ampie alleanze mondiali.
Non è poco, quindi, quanto scaturisce da quel 25 aprile. Ed ora, l’impegno politico prosegue su un altro piano, perché restano da fronteggiare, quanto meno i temi preoccupanti dell’ambiente, della concentrazione della ricchezza, della speculazione finanziaria che genera tra l’altro l’insostenibile fenomeno della disoccupazione, delle guerre regionali o locali cui si connettono le migrazioni di interi popoli. Ma trovare soluzione a questi problemi, che in scala minore si riflettono anche al livello locale,  sta a noi, alla nostra coerenza, al nostro modo di concepire e di modulare la vita pubblica”.

Lo ha comunicato il CONSIGLIO DIRETTIVO di Il Trittico.

 


Iscriviti per ricevere il Giornale Online sulla tua Email, è GRATIS!!!


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

© 2013 - 2020, TRIP-TV-2094 AGENZIA DI STAMPA - Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti senza citarne la fonte.
Registrazione presso il Tribunale di Civitavecchia n. 4/13 del 22/02/2013 | Direttore Responsabile: Barbara Fruch, Direttore Editoriale: Pietro Russo