Aldo Carletti plaude all’iniziativa “Traversata per una Stella”.

“Chi giornalmente ha la fortuna di fare qualche piacevole passeggiata in barca nelle splendide acque limitrofe alla costa della nostra città, può imbattersi in alcuni bellissimi pattini rossi che, mattina e pomeriggio, solcano il mare.

E se con un po’ più attenzione lo sguardo si ferma sui volti dei vogatori, allora si tocca con mano l’enorme sforzo, fisico e mentale, che un gruppo di nostri concittadini sta facendo per realizzare un progetto.

Progetto dell’Associazione Stella Polare ONLUS in collaborazione con il Nucleo Sommozzatori di Santa Marinella, che nasce con lo scopo di dimostrare che in fondo “non è poi così eccezionale l’integrazione delle persone disabili nella vita di tutti i giorni a S. Marinella e nel mondo”.

E, purtroppo, su questi temi quello che è importante è arrivare il più possibile a bucare l’informazione, attraverso forme originali e positive e azioni risonanti.

Un progetto portato avanti con le dovute attenzioni e garanzie, sia organizzative sia mediche, che vedrà la completa e fattiva partecipazione di tre ragazzi autistici (Michele, Alessandro e Tiziano) in una traversata, in pattino, da Olbia a S. Marinella.

Un evento eccezionale, eccezionale è stato idearlo, eccezionale è stato realizzarlo, eccezionale sarà il risultato, eccezionali dovremmo essere noi cittadini di S. Marinella.

Intorno a quest’avvenimento c’è, al momento, l’aiuto delle Istituzioni (comuni di S. Marinella, Tolfa, Allumiere, Civitavecchia; la Cassa di Risparmio di Civitavecchia), ma considerando la portata di questa prova, l’esortazione è quella di vedere anche l’aiuto delle persone comuni.

Pensare per un attimo che otto vogatori (sette uomini e una donna), giorno e notte, affrontino la fatica di remare per 120 miglia per dimostrare alla “società” “che non ci sono limiti per chi s’impegna, abile o disabile che sia”, è qualcosa su cui riflettere e meditare con molta attenzione.

Quest’avvenimento dovrà essere motivo di orgoglio per i cittadini di S. Marinella; dovremmo tutti correre a salutare e sostenere questa squadra quando partirà per Olbia, pronti a remare idealmente con loro per le 120 miglia che ci separano.

E saremo lì, sulla passeggiata ad attenderli quando due giorni dopo arriveranno sul nostro litorale”.

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