tirreno power cv centrale

È stato raggiunto l’accordo tra le OO.SS. e Tirreno Power per la gestione delle criticità dovute alla crisi energetica e della stessa società.
Come già più volte anticipato, Civitavecchia paga pesantemente il prezzo di una politica energetica, nata dal decreto D’Alema/Bersani, che ha già più che decimato il personale diretto ed indiretto il sito di Torrevaldaliga.
Per i prossimi due anni i dipendenti Tirreno Power di Civitavecchia che non hanno potuto aderire alla mobilità forzata, saranno costretti a subire i cosiddetti contratti di solidarietà, per sopperire al surplus di organico dovuto dai 45 esuberi effettivi al netto di altri 20, che nel transitorio verranno impiegati in insourcing, confermando a livello nazionale un numero di esuberi di circa 65 dipendenti, di cui circa 40 nel solo sito di Civitavecchia. Abbiamo altresì ribadito il nostro impegno per il ricollocamento dei circa 40 esuberi del sito di Civitavecchia in altre realtà lavorative locali, in primo luogo in ENEL S.p.A. 

Questa dichiarazione ha una valenza politica, perchè verrà comunque recepita dai ministeri competenti. Il danno economico è comunque evidente ma ben più evidente è la conferma di un numero di occupati non all’altezza di un territorio così vasto. Abbiiamo a disposizione circa due anni per monitorare e modificare questo accordo che scadrà il 31 ottobre del 2016”.

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