pietro tidei

Duro attacco dell’ex sindaco Pietro Tidei all’attuale amministrazione a cinque Stelle ed in particolare al primo cittadino Antonio Cozzolino, anche e soprattutto dopo l’intervento di quest’ultimo sulla vicenda legata alla Pineta della Frasca. ” Dopo 18 mesi di amministrazione, abbiamo compreso che il piatto preferito della giunta pentastellata e del Sindaco è il minestrone! n piatto prevalentemente invernale ma molto utilizzato dalla Giunta per nascondere l’immobilismo e la tanta incompetenza che li caratterizza. Il “Giudice” Cozzolino, in virtù della legalità e trasparenza di cui sembra essere l’unico paladino, ancora una volta racconta una serie di inesattezze farcite dal tema tanto in voga in questo momento di “Mafia Capitale”. Per quanto riguarda il campeggio della Frasca e i beni ARSIAL, la mia Amministrazione fece un’operazione trasparente e nella piena legalità. A suo tempo, il Comune ha potuto acquisire i terreni ARSIAL che non erano in uso a terzi,  il campeggio ed il ristorante  “da Amina” per esempio, così come tutti i terreni un affitto ai contadini non potevano essere acquisiti poiché esistevano regolari contratti d’affitto. Il proprietario del ristorante, i contadini e la società che gestiva il campeggio, hanno acquistato le aree condotte in affitto da oltre vent’anni  esercitando come affittuari il diritto di prelazione. Alla luce dei fatti, rivolgo una domanda allo studioso Sindaco: “il Comune può acquisire beni e terreni dove esistono regolari contratti di affitto verso terzi”?
A questo punto comincio a dubitare sul suo percorso di studi. Se il comune è in grado di acquistare l’area, il Sindaco ci dimostri qualcosa di concreto visto che nell’ultimo Consiglio Comunale ha presentato un piano di “svendita” di tutti i beni Comunali. Mafia Capitale in questa vicenda non c’entra nulla ma la Giunta pentastellata, abile nella comunicazione sa che spostando l’attenzione altrove può continuare a campare scuse per giustificare la mancanza di risultati e un operato davvero scadente. Se ci sono altresì situazioni illecite, che non riguardano l’operazione compiuta dal Comune, sarà la magistratura a stabilire la verità, unico organo deputato a farlo.
In un anno e mezzo la pressione fiscale per cittadino è aumentata a livelli esponenziali, manca l’acqua da mesi, la città è sporca, non c’è un solo progetto per l’occupazione e lo sviluppo mentre la disoccupazione sovrasta questa città  e si potrebbe continuare ancora. Chi fa della trasparenza e della legalità ragione di vita stenta a pubblicare i bilanci di HCS! Cozzolino, comincia a lavorare”!

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