Riceviamo e pubblichiamo dal Codacons Lazio.

“PIENA SOLIDARIETA’ A VINCENZO PALOMBO, PRESIDENTE ASCOM,  SOLLEVATO DAL SINDACO TIDEI DALL’INCARICO DI DELEGATO  AL COMMERCIO, DOPO CHE IL RICORSO FATTO DAL’ASSOCIAZIONE HA OTTENUTO LA SOSPENSIVA DEL TAR RIGUARDO AL PAGAMENTO DELLA TIA STRAORDINARIA 2011.

E’ SENZALTRO UNA GRAVISSIMA PERDITA PER TUTTO IL SETTORE IMPRENDITORIALE DOVER RINUNCIARE A UN INTERLOCUTORE COMPETENTE, CAPACE E SENSIBILE COME IL DOTT. PALOMBO, CHE, INVITATO UN ANNO FA DA UN LUNGIMIRANTE NEO SINDACO TIDEI AD OCCUPARSI DELLE ISTANZE DEI COMMERCIANTI, HA RITENUTO,  E POI DISMOSTRATO CON SUCCESSO, DI POTER PERSEGUIRE TALE OBIETTIVO, OLTRE CHE DA PRESIDENTE DELL’ASCOM, ANCHE COME DELEGATO PRESSO L’AMMINISTRAZIONE.

SI E’ PERO’ RESO REO DI PORTARE AVENTI (E VINCERNE IL PRIMO STEP) IL RICORSO PER ANNULLARE L’ILLEGITTIMA TIA STRAORDINARIA.

SOLO ORA IL SINDACO SI ACCORGE CHE I DUE INCARICHI SONO INCOMPATIBILI. 

NON ERA CERTO SCONTATO, DATO CHE IL CODACONS, E’ PRESENTE IN NUMEROSE COMMISSIONI CONSULTIVE DELLA P.A SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, E, IN VIRTù DI CIO’,  RIESCE SPESSO AD EVITARE  – QUALORA CI SIA LA COLLABORAZIONE DELLE ISTITUZIONI- DIFFIDE, DENUNCE, RICORSI COLLETTIVI E CLASS ACTION.

COSA CHE, PURTROPPO, NON E’ AVVENUTA RIGUARDO ALL’INTRNSIGENZA DELL’AMMINISTRAZIONE RIGUARDO ALLA TIA STRAORDINARIA.

IL RISULTATO, E IL SINDACO DOVREBBE INIZIARE A RENDERSENE CONTO, E’ CHE QUANDO I CITTADINI – SIANO ESSI CONSUMATORI O ESERCENTI- SI AFFIDANO ALLE ASSOCIAZIONI CHE LI RAPPRESENTANO, RIESCONO A CONTRAPPORSI ALLE ISTITUZIONI, E A CONTESTARE LEGALMENTE TASSE E BALZELLI INIQUI”.

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