Dopo l’esposto presentato alla Procura della Repubblica, non si ferma l’azione del Codacons. L’associazione dei consumatori ha infatti denunciato Hcs per violenza privata, estorsione e appropriazione indebita in merito alle richieste di sollecito per il pagamento della Tia straordinaria 2011, ora per la holding arriva dall’associazione anche una diffida formale a sospendere le richieste. La motivazione principale per la quale l’associazione dei consumatori ha deciso di procedere alla diffida, come spiegato dalla presidente regionale Sabrina De Paolis, è la possibilità, che è stata paventata da Hcs, “di iscrizione di ipoteca immobiliare per quanti non paghino entro 30 giorni”. Il Codacons chiede quindi lo stop dei solleciti, almeno fino a quando il Tar non si pronuncerà sul ricorso già presentato dall’associazione. In caso di inadempimento da parte di Hcs, l’associazione in difesa dei consumatori si dice pronta a denunciare la holding per il reato di omissione di atti d’ufficio. Insomma una vicenda che rischia di finire sui banchi dei tribunali ordinari.

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