Tarquinia. Codacons, intervento del sindaco Mazzola

21 Gennaio 2013

«Anche i migliori sbagliano. Carlo Rienzi non fa eccezione e commette un grave errore». Lo dichiara il sindaco Mauro Mazzola, rispondendo al presidente del Codacons sul tema dell’arsenico. «Rienzi dovrebbe documentarsi meglio. – prosegue – Fin dal 1° gennaio l’Amministrazione ha attivato con la Protezione Civile un servizio gratuito di autobotti per rifornire le imprese del settore alimentare. Rispedisco quindi al presidente del Codacons la diffida. L’ordinanza sulla potabilità dell’acqua non riguarda zone fuori dal centro cittadino, ma la Zona Artigianale e Commerciale, il quartiere PEEP e la località il Piano, dove abitano migliaia di famiglie. Questa è la realtà. Il presidente del Codacons merita una bella bocciatura». L’Amministrazione sta lavorando per garantire acqua potabile anche nella parte alta della città. «Ribadisco il massimo impegno del Comune per riportare i limiti al di sotto dei parametri previsti anche per la zona collinare. – aggiunge il primo cittadino – Tra pochi giorni si chiuderà la gara d’appalto per il dearsenificatore. Voglio però evidenziare come la situazione per Tarquinia sia tra le migliori nella provincia di Viterbo». Il sindaco Mazzola invita alla collaborazione il presidente del Codacons. «Meno diffide più cooperazione da parte di Rienzi. Alimentare delle polemiche fini a se stesse non giova a nessuno. Tutelare i cittadini è un dovere. Tuttavia occorre farlo nel modo giusto. Rienzi e l’associazione dovrebbero invece aiutarci a smascherare chi tenta di speculare a danno della popolazione. Vedo infatti tanti, troppi avvoltoi che vogliono sfruttare a loro vantaggio questo problema: dai venditori di dearsenificatori, ai gruppetti politici fino agli avvocati».

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