Tarquinia, acqua potabile per il centro abitato a monte di via Aurelia Vecchia

13 Febbraio 2013

Tarquinia tra le prime cittadine del Viterbese a uscire dall’emergenza arsenico. Il sindaco Mauro Mazzola ha firmato mercoledì 13 febbraio l’ordinanza di potabilità dell’acqua per il centro abitato a monte di via Aurelia Vecchia. Tutta la città torna ad avere acqua potabile. Si è intanto chiusa nei giorni scorsi la gara d’appalto per il dearsenificatore, la cui installazione avrà luogo entro poche settimane. L’Amministrazione sta inoltre lavorando per garantire acqua potabile anche alle zone periferiche del territorio comunale. «Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo affrontato il problema. – dichiara il primo cittadino – Lasciamo alle spalle l’emergenza. Diamo un grosso schiaffo a chi in queste settimane ha fatto proposte populistiche e demagogiche per attirarsi le simpatie dei cittadini, in vista delle elezioni, presentato ricorsi al TAR puntualmente persi e tentato di fare dello sciacallaggio su questa vicenda». Dito puntato contro la Regione Lazio. «Ci ha lasciato soli. – conclude il sindaco Mazzola – Il presidente uscente Renata Polverini, nominata nel 2011 commissario straordinario, ha pensato bene di lavarsene le mani. Con lei i rappresentanti del centro destra provinciale, che avrebbero dovuto ottenere i fondi per costruire impianti di filtraggio a monte degli acquedotti gestiti dalla Talete. La soluzione più semplice, più efficiente e meno costosa e per questo motivo, forse, non valida. Invece hanno costretto i Comuni a fare da soli, con un esborso di risorse di gran lunga superiore. Noi ce l’abbiamo fatta ma intendiamo rivalerci nelle sedi opportune per riavere i soldi spesi per il dearsenificatore».

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