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Giorgio Minisini raddoppia; Manila Flamini avvicina la quarta medaglia. Il duo azzurro è d’argento nella routine tecnica del sincro misto, un gradino del podio più alto dei campionati mondiali di Kazan. Il 20enne talento di Ladispoli e la 28enne romana di Velletri, capitano della nazionale dal 2009, nuotano sulle note di Robot Boys di Dubstepic – con la coreografia ideata da Anastasiya Yermakova (quattro volte campionessa olimpica e sette volte campionessa mondiale tra il 2001 e il 2007) insieme allo staff azzurro – e ottengono 86.1772 punti (25.8000 esecuzione, 26.000 impressione artistica, 34.3772 elementi).
Forza, elasticità, connubbio tra fisici diversi ma anime affini, producono uno spettacolo che mette tutti d’accordo: tecnici ed esteti del gesto.
Il duo italiano è secondo solo ai russi Aleksandr Maltseve e Mikhaela Kalancha – che bissano l’oro del libero con 89.0902 – ma avanti alla coppia spagnola formata da Pau Ribes e Berta Ferreras (82.0645), la più giovane in gara nata il 9 settembre 1997.
“Il prossimo anno cambieremo esercizio e musiche per aumentare ulteriormente il livello difficoltà dell’esercizio – racconta Giorgio Minisini, che di strada ne ha percorsa dall’esordio ai campionati italiani di categoria del 2009 – il nostro obiettivo è avvicinare russi e americano puntando a sorprendere maggiormente la giuria” conclude Minisini, che tra le sue esperienze vanta anche un terzo posto ai campionati open americani di Henderson, vicino Las Vegas, nel luglio 2014 prima di confrontarsi con il divo Bill May la scorsa estate ai mondiali di Kazan. “Il mio europeo non è ancora terminato ma il bilancio è più che positivo – dichiara Manila Flamini, che rappresenta la continuità del nuoto sincronizzato italiano degli ultimi dieci anni – l’intesa con Giorgio cresce di giorno in giorno. Tendiamo a perfezionarci e il prossimo anno puntiamo ad avvicinare i primi posti mondiali, attaccando la coppia russa e statunitense ribadendo la superiorità rispetto alle altre”. Cresciuta nell’Aurelia Nuoto, che non hai mai lasciato, e punto di forza delle Fiamme Oro, ha partecipato a sei campionati mondiali ed altrettanti europei con due argenti e cinque bronzi prima della pioggia di medaglie londinese che prospetta un ultimo appuntamento con la routine libera della squadra tra pochi minuti. Alla fine potrebbero essere quattro le gocce stilizzate che metterà in valigia, quelle conquistate nella routine tecnica e libera della squadra, nel combo e nel duo misto tecnico. “Sono molto soddisfatta i ragazzi hanno fatto una bella prestazione, guardano la giuria e coprendo bene la vasca – commenta soddisfatta il Cittì Giallombardo – il miglioramento generale è avidente e per il prossimo anno inseriremo alcune novità”. Qulache sfumatura la rileva Roberta Farinelli affianco al Cittì sul bordovasca ad incitare gli azzurri: “Eccetto una leggera sfumatura su qualche elemento i ragazzi hanno nuotato bene e siamo generalmente soddisfatti, considerati i ritmi di gara di questi europei e la stanchezza che oramai si fa sentire”.

(fonte fin)

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