Servizio idrico, arriva il commissariamento, ma c’è chi non demorde

11 Ottobre 2013

Rivoluzione al servizio idrico. La Regione Lazio ha nominato il commissario ad acta che si dovrà occupare del passaggio di Civitavecchia ad Acea Ato2. Si chiama Giorgio Maggi e dovrà redigere tutti gli atti conseguenti alla sentenza del Consiglio di Stato in merito al trasferimento della gestione del servizio idrico cittadino da Hcs ad Acea Ato 2. Una nomina su cui il sindaco Tidei non si esprime, limitandosi ad un “no comment”. Parla invece Clemente Longarini. “La nomina era nell’aria” dichiara il coordinatore del Pd, intenzionato a chiedere un confronto con Maggi per capire cosa fare e cosa succederà. Il tutto tenendo conto di quello che sta accadendo a livello regionale, dove è in corso una modifica degli Ato2 e dove prosegue il percorso verso una ripubblicizzazione dell’acqua. “L’acqua pubblica è un punto centrale e noi non demorderemo” assicura Longarini. Sulla stessa linea d’onda Giulio Agostini. Il consigliere comunale di Sel da tempo sta lavorando alla creazione di una società speciale municipalizzata che gestisca l’acqua, facendola rimanere pubblica. Un obiettivo che, tra l’altro, rientra nei 5 punti sottoscritti solo lunedì scorso al termine di una lunga e faticosa serie di riunioni tra Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà. “Sono sbalordito della celerità della nomina del commissario” dichiara Agostini, che sottolinea poi come a livello regionale ci sia una proposta di legge per l’acqua pubblica sulla spinta delle associazioni e dei movimenti e a Latina l’acqua è stata ripubblicizzata con la creazione di una società speciale. Anche per questo Agostini ha già deciso le prossime mosse. Prima un confronto con il capogruppo regionale di Sel Gino De Paolis, poi un incontro in Regione per discutere il da farsi.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo


DIBIAGIO


WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com