La segreteria del Partito Democratico risponde a Fabiana Attig.

“Prima a sinistra, poi a destra… poi in UGL.
E’ così che la signora Zig-Zag-Attig fa lo slalom tra le varie sigle e  continua a cercare la fortuna politica che non ha. Al massimo  si guadagna a fatica  sulla stampa uno spazietto in vetrina e qualche attimo di notorietà.

A promuoverla del resto sono solo i giornali che volentieri pubblicano ancora le sue foto di archivio.  A bocciarla sono invece puntualmente gli elettori, visto che dalle urne esce sempre con risibili consensi.

Forse la politica non fa per lei? Forse è davvero incompresa. Sta di fatto che l’ultimo ad averla cacciata è l’ex sindaco Moscherini, da lei prima osannato e poi ora aspramente criticato.

Stessa sorte si era guadagnata – a dire il vero – con il sindaco Tidei nel corso di uno dei suoi precedenti mandati. Il merito ( o la colpa) è sempre la stessa: la sua assoluta inaffidabilità di cui ora gode in dote l’Ugl.

Assessore di sinistra, assessore di destra, sindacalista dalle sparute tessere, oggi Attig-Zig-Zag si erge a paladino dei diritti dei lavoratori,  ruolo in cui ha già collezionato qualche brutta figura come quando ha sostenuto che c’erano 5 miliardi nel decreto salva imprese per risollevare le sorti di HCS, ignorando i più elementari principi di funzionamento dello Stato e dei suoi bilanci.

Insomma, per poter ambire ad un confronto sui temi del lavoro con il sindaco Tidei sfidandone l’autorevolezza deve secondo noi fare ancora tanta, Zig-Zag-Attig deve fare ancora tanta, ma tanta strada mentre noi nel frattempo possiamo almassimo augurarle buona fortuna per il prossimo (scommettiamo?) cambio di casacca”.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

This will close in 16 seconds

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
0