Sarnella sul Porto di Civitavecchia: “l’Europa faccia retromarcia”

2 Dicembre 2013

E’ arrivato il via libera del Parlamento Europeo al nuovo progetto  “Collegare l’Europa” che prevede lo stanziamento di quasi 30 miliardi di euro per la costruzione di nuove infrastrutture nel settore dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni. Nel piano di trasporto continentale però non è stato incluso il Porto diCivitavecchia. “E’ inaccettabile  lasciare fuori dal progetto e dal “corridoio del Mediterraneo” uno scalo importante e cruciale come quello di Civitavecchia. Soprattutto in questo momento di grave crisi economica e occupazionale in cui versa la città, aggravata anche dagli ultimi incresciosi eventi politici”, è quanto afferma in un una nota Giuseppe Sarnella, Presidente Confapi Turismo Lazioche aggiunge: “Nonostante l’impegno del governo italiano il nostro scalo non è stato incluso nelCore Network. Una esclusione grave e inaccettabile, speriamo che la questione venga riesaminata al più presto e che avvenga un pronto dietrofront da Bruxelles,  per non rendere vano il lavoro e l’impegno svolto dal Presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia, Pasqualino Monti che in breve tempo e a costi contenuti ha rilanciato il Porto di Civitavecchia e la piastra logistica laziale”. Una questione, quella del rilancio del Porto di Civitavecchia, che sta a cuore anche al sindaco di Roma Ignazio Marino il quale, interpellato a margine del Forum odierno sul turismo congressuale svoltosi al tempio di Adriano a Roma, ha sottolineato come lo scalo laziale sia fondamentale per uno sviluppo diCivitavecchia e Roma.

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