Sono mesi oramai che ci stiamo impegnando per trovare una soluzione per la messa in sicurezza di via Valdambrini, sia per chi percorre il tratto a piedi, sia per chi lo attraversa in auto, contattando le Ferrovie dello Stato ed i tecnici del settore, contrariamente a quanto affermato dal Signor Stefano Marino, il quale ha sostenuto che questa amministrazione non si è mai interessata all’argomento, presentando al comune una proposta progettuale per rendere ancora più vivibile la nostra città. “Sforzo” costruttivo che è stato affidato al nostro ufficio tecnico che ha potuto riscontrarne l’impossibilità di realizzazione, sia per la parte tecnica e burocratica, sia per i costi ben superiori a quelli previsti nella proposta de quo. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo tronco viario, una strada by-pass parallela a via Valdambrini, necessario per il collegamento tra via Calabria e via Sicilia, lato ex cementificio, la cui realizzazione appare di difficile esecuzione in quanto via Basilicata è una strada privata che termina all’interno di un residence, chiuso con cancello elettrico e muratura di confine contenente peraltro anche impianti privati e parcheggio. Strada che collega le abitazioni ivi edificate con via Valdambrini, fronte parco Eucaliptus. Un intervento che potrebbe essere compiuto solo con l’esproprio dell’intera area comprensiva degli ultimi 200 metri di percorso stradale, fino al congiungimento con via Calabria, procedendo con l’iter di acquisizione al patrimonio comunale. Seppur l’espropriazione per pubblica utilità è un procedimento ablatorio attraverso il quale la Pubblica Amministrazione acquisisce coattivamente i beni di proprietà privata per scopi pubblici, ci si troverebbe a ricevere opposizioni da parte dei privati proprietari con conseguenti questioni burocratiche e battaglie legali lunghe ed incerte. Se l’intenzione è quella di traslare la strada di via Basilicata, subito dopo l’incrocio con via Valdambrini, si avrebbero comunque problematiche legate alla vicinanza al fosso Santa Maria Morgana e al traffico di Via Calabria ad oggi già occlusa dalla presenza di famiglie, docenti e scuolabus, che comporterebbe non pochi disagi alla circolazione e problemi al transito stradale. Stesso discorso vale anche per la considerazione di via Basilicata intersezione via Valdambrini, le misure dell’area esistenti non consentirebbero il passaggio di veicoli, lato mare e l’immissione da via Basilicata su via Valdambrini. E quindi si dovrebbe espropriare una porzione di terreno alla soc. RFI ed abbattere alcune alberature per creare un forte allargamento dell’area.
L’ultimo punto espresso riguarda il marciapiede lato Roma via Valdambrini, un progetto che su strada comporterebbe un andamento del piano di calpestio piuttosto altalenante e non agevole per i pedoni i quali incontrerebbero ogni volta un’interruzione con passi carrabili, parcheggi ed intersezioni.
Ringraziamo comunque il Signor Stefano Marino per le sue ampie considerazioni e per lo sforzo di idee progettuali da apporre sul territorio, ma come evidenziato dalle considerazioni del nostro ufficio tecnico, il tracciato proposto è di assoluta difficile realizzazione. Rimaniamo comunque a disposizione per ulteriori proposte.
Il Sindaco Avv. Pietro Tidei
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