Santa Marinella. PD: “GESAM, servono sanzioni”

10 Novembre 2013

Il Pd di S. Marinella – S. Severa, riguardo alla nota vicenda della raccolta differenziata, ai poco chiari rapporti tra la vecchia e la nuova Amministrazione e la GESAM, vicende di cui sono in corso indagini delle Autorità preposte, si sente di integrare, anche a fronte da quanto emerge dai giornali, alcune situazioni che rendono questa vicenda sempre più opaca e degna di ulteriori attenzioni.

La segnalazione alla Procura, attraverso i consiglieri di opposizione dell’epoca, era rivolta, in sostanza, a far verificare le procedure di assegnazione e in particolare la nomina della “Commissione di gara”.

Dopo aver smantellato l’ufficio gara, fino a quel momento unico responsabile delle nomine e dell’espletamento dei bandi, la Giunta, con la delibera 122 del 25/05/2010, costituì una Commissione, scegliendo i membri tra i dipendenti del Comune,

Ci sembrava, a suo tempo, un atto illegittimo sia nella forma sia nella sostanza, nomina fatta dalla Giunta e non dall’ufficio preposto.

A pensar male si potrebbe ipotizzare che l’anomala procedura era rivolta a favorire tizio invece di caio.

Ma, ragionando in termini di potere assoluto e di non rispetto delle regole, in una situazione simile (concorso per il Comandante dei vigili urbani) la stessa Amministrazione, dopo aver attuato la stessa procedura, è tornata indietro, e con la delibera 180 del 30/10/2013 ha annullato la precedente delibera di Giunta con la quale era stata nominata la Commissione, motivando la marcia indietro con queste motivazioni:

“è stata riscontrata la non conformità del citato provvedimento alla vigente disciplina di settore, in quanto viziato da incompetenza assoluta”.

Si ha l’impressione, e non sta a noi accertare se tutto ciò sia legittimo, che in un certo momento storico (espletamento del bando per la raccolta differenziata) si sia voluto forzare la mano andando al di là del lecito consentito, per favorire qualcuno?

La GESAM

continua, secondo noi, a essere inadempiente su tanti aspetti del capitolato e niente, fino ad oggi, è stato fatto per pretendere quanto i cittadini, con il pagamento delle relative tasse, dovrebbero avere.

Il Pd di S. Marinella – S. Severa, anche a tutela dei cittadini, pretende che le segnalazioni e la documentazione contenute nel corposo dossier realizzato dall’opposizione, presentato in Consiglio Comunale sotto forma di mozione e votata da tutti, siano l’avvio di un elenco di contestazioni e sanzioni nei confronti della GESAM.   

Siamo fortemente preoccupati, poiché è di questi giorni, sempre leggendo sui giornali locali, una rivisitazione del contratto con la GESAM, addirittura ipotizzando un passaggio in più per l’indifferenziata, decisione in netto contrasto con la priorità della raccolta “porta a porta”, la quale si pone l’obiettivo di versare il meno possibile, in termini di quantità, alla discarica, primo perché si paga per versare, secondo perché meno si versa di indifferenziato e più si ricicla, più si ricicla e più si incassa.

Insomma, una situazione nata, secondo noi, con molti sospetti, gestita malissimo, della serie “non disturbare il manovratore”, si sta trascinando sempre più verso il baratro.

Queste considerazioni vogliono essere un contributo alla trasparenza e alle esigenze di avere un’Amministrazione al servizio dei cittadini, in un momento in cui la situazione socio-economica delle famiglie è di un’enorme gravità.

I cittadini stanno toccando con mano l’evidente “flop” della raccolta differenziata, una procedura ecosostenibile, in linea con i tempi, avrebbe dovuto portare un abbattimento dei costi del servizio, invece, come dimostrano i bollettini che stanno arrivando nelle famiglie, a fine anno il salasso sarà significativo.

La trasparenza e la fiducia nelle Istituzioni, passa anche attraverso atti decisionali chiari, omogenei, lineari e non utili al momento o, peggio ancora, utili per qualcuno a scapito di altri.

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