Santa Marinella. La coalizione di Fronti sulla vendita dell’istituto Monte Calvario: “Una cosa tra privati?”

10 Aprile 2013

La Coalizione PD, UCP e UDC del candidato Sindaco Massimiliano Fronti interviene sulla questione relativa alla vendita di Monte Calvario.

“Il centro storico della città rappresenta la radice culturale dove si tramanda la cultura del luogo, della gente e la sua storia; contribuisce a conservare le antiche memorie e può divenire centro propulsivo verso il cambiamento e la trasformazione nel rispetto dell’antico per adattarlo alle necessità di una società sempre più evoluta ma sempre collegata al suo passato.

La sua vitalità ha quindi un’importanza strategica anche per i più giovani e per il loro senso di appartenenza alla comunità.

Rivitalizzare il centro storico riveste un’importanza fondamentale per la città non solo sul piano urbanistico ma anche per il valore monumentale, artistico, storico, socio ambientale, commerciale, turistico e artigianale, obiettivo peculiare di qualsiasi amministratore che intenda favorire l’aggregazione sociale, valore fondate della coesistenza nella comunità cittadina per l’integrazione tra generazioni.

In questo scenario si innesta una vicenda che la nostra comunità sta seguendo con preoccupazione, infatti, in questi giorni si è sparsa la notizia che la Congregazione del Monte Calvario è intenzionata a mettere in vendita lo storico “Istituto” con annessa chiesetta, ubicato in piazza Trieste.

Quest’operazione, si dice, servirebbe a risanare il bilancio della Congregazione, da anni in forte difficoltà economica.

La notizia ha lasciato gli abitanti della nostra città molto colpiti e preoccupati e, giorno dopo giorno, ha ingenerato sconcerto e molte domande, tutte, secondo noi, legittime.

E’ possibile che una struttura che, per più di cento anni, ha avuto una funzione sociale e pedagogica, possa essere trasformata in una residenza privata o esercizio commerciale?

Ed eventualmente, se questa cosa avvenisse, che impatto avrebbe sull’aspetto urbanistico della città?

Quali tutele potrebbero essere messe in campo per salvaguardare il cosiddetto “centro storico” da una destinazione d’uso diversa dall’attuale?

E se la vendita divenisse realtà, che soluzioni si potrebbero ipotizzare per far fronte all’eliminazione della funzione scolastica che l’Istituto ha svolto fino ad ora?

E infine, che garanzie avrebbe la società civile, cioè gli abitanti di S. Marinella, riguardo alla legittimazione dell’ipotetica operazione?

Queste sono soltanto alcune delle domande che i cittadini si stanno facendo riguardo a quest’accadimento, e noi pensiamo, che la politica debba fare i propri approfondimenti, divenire baluardo per la collettività per evitare che un patrimonio socio-culturale della città possa essere relegato a una mera questione economica.

“La Coalizione” del candidato Sindaco Massimiliano Fronti, che si accinge a sfidare l’attuale maggioranza alle prossime elezioni Comunali, guarda con sospetto all’atteggiamento elusivo che l’attuale Amministrazione sta avendo su questo argomento.

Un evento di tale portata non può essere trattato come un “affare” tra privati.

E’ necessario fare le opportune verifiche, conoscere le parti in campo, tutelare la collettività e esperire tutte le strade per evitare che l’”Istituto”, donato a suo tempo dalla Principessa Odescalchi, per fini caritatevoli e pedagogici, diventi, oggetto di qualche speculazione economica.

“La Coalizione” del candidato Sindaco Massimiliano Fronti, studierà a fondo, anche dal punto di vista tecnico, la vita storica dell’Istituto e adotterà tutte le forme democratiche di opposizione al progetto.

Inoltre s’impegna, fin da subito, a coinvolgere i cittadini per salvaguardare un “pezzo” della nostra storia.

Vorremmo ancora poter far vedere ai nostri figli o nipoti dove papà e mamma sono andati a scuola, il cortile dove hanno giocato, dove hanno pregato la “Madonnina”, e non dover soltanto ricordare che …”.

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