Riceviamo e pubblichiamo da “Il Popolo della Città”.

“Con la calura di questi giorni è assolutamente impensabile che una amministrazione comunale non rifletta sulle conseguenze drammatiche che potrebbero presentarsi nel caso in cui si verificasse un incendio in prossimità delle abitazioni, come già accaduto, per scarsa manutenzione delle aree verdi. Stiamo parlando nello specifico della zona periferica di San Gordiano, – dichiarano dal Popolo della Città  – dove i residenti si sono rivolti alla nostra associazione per lamentare una situazione di degrado incancrenitasi nel tempo”.

“Ci siamo immediatamente attivati e una volta giunti sul posto – affermano dal direttivo – siamo rimasti basiti di fronte a quel che si è presentato ai nostri occhi: una vera e propria “giungla” di sterpaglie a perdita d’occhio vicinissime alle aree abitate, ricettacolo di immondizie e pronte a prendere fuoco, con immaginabili conseguenze. Certo in più di una circostanza abbiamo sentito parlare delle lamentele provenienti dagli abitanti della zona periferica per la scarsa manutenzione, ma mai ci saremmo aspettati di trovarci di fronte ad un tale “spettacolo” di degrado. Sappiamo tutti che laddove esistono zone “ricettacolo di immondizie” oltre ai classici problemi legati all’igiene possono manifestarsi situazioni di pericolosità di ogni sorta, basti pensare alla presenza di serpenti e al proliferare di fastidiosi insetti, causa di disagio per chi vive in zona e per chi vi transita”.

“C’è da dire che molte sono le situazioni di degrado visionate, nello specifico crediamo che quelle più urgenti da trattare – prosegue l’associazione – siano le aree comprese tra la rotonda che incrocia Via San Gordiano, via del Casaletto Rosso e tutta la zona che porta alla Coop di Boccelle, interessate da una folta presenza di alte erbe infestanti ormai secche che “convivono” vicinissime alle abitazioni”.

“La situazione di pericolo è reale – incalza il direttivo del Popolo della Città – soprattutto alla luce del vasto fuoco divampato nei giorni scorsi in zona Faro vicinissimo alle abitazioni, che ha creato allarme per diverse ore. I cittadini e noi con loro ci chiediamo per quale motivo di fronte ad un accadimento di tale portata l’amministrazione comunale non si sia ancora adoperata attivando una ricognizione del territorio, con particolare riguardo alle aree periferiche più soggette ad incuria, al fine di contrastare con immediatezza ogni fenomeno di emergenza esistente. Eppure tutti sappiamo come la prevenzione rappresenti l’arma vincente in ogni circostanza. Noi del Popolo della Città – prosegue la nota – crediamo che una buona amministrazione dovrebbe prevenire i pericoli e non aspettare gli eventi per muoversi”.

“Francamente, al di là del tremendo impatto visivo dell’insieme, la cosa che maggiormente preoccupa – continuano dal PdC – è la pericolosità della situazione, ben comprendiamo il disagio ed i timori dei cittadini che reclamano attenzione da parte di chi dovrebbe garantire l’incolumità pubblica”.

“Non siamo cittadini di serie B – così si sono espressi ripetutamente i residenti di San Gordiano – paghiamo le tasse e abbiamo il diritto di vivere in condizioni civili e non da terzo mondo, non dobbiamo temere per l’incolumità nostra e dei nostri cari per cause indipendenti dalla nostra volontà”.

“Come è nostro costume – concludono i rappresentanti de Il Popolo della Città – ci facciamo promotori di questa ulteriore importante istanza che proviene dalla collettività, agendo da “ponte” presso gli organi preposti augurandoci che finalmente qualcosa si muova!”.

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