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Rugby. CRC, bentornato in B!

17 Giugno 2014

Il “Moretti – Della Marta” si tinge di biancogiallorosso alla fine del doppio confronto che ha visto prevalere i padroni di casa sul Cus Siena, dopo la prima sequenza di calci piazzati per 2 a 1 visto che i 160 minuti del doppio confronto non sono riusciti a decretare chi fosse la più forte delle due contendenti. Cambiato il campo, cambiato il clima da desertico a tropicale ma l’equilibrio tra le squadre non si è modificato, ancora una volta Capitan Onofri e compagni si portano sul 15 a 0 per poi vedersi raggiungere concludendo i minuti regolamentari in perfetta parità. Nonostante il violento temporale che si è abbattuto su Civitavecchia le tribune hanno ospitato tifosi di entrambe le squadre che hanno dato vita ad un caloroso tifo con fumogeni e cori che si levavano dagli spalti. La partita prende avvio con un CRC eccessivamente contratto che si lascia aggredire nelle prime battute da un volitivo Siena, passano 10 minuti prima che i padroni di casa riportino il gioco nella metà campo avversaria cominciando a muovere lo score su calcio di punizione messo a segno da Cappelletti. I ragazzi di Tronca premono ma i toscani non cedono mantenendo una difesa efficace, tuttavia il Civitavecchia riesce a passare sulla prima leggerezza difensiva con Rodriguez che placca recupera e si ripropone per finalizzare in meta sul lato sinistro. Siena sotto di 8 punti resta compatto e non si scompone neanche dopo che Diottasi trova la via della meta, dopo il possesso scaturito dall’unica touche vinta, in mezzo ai pali per la trasformazione di Cappelletti . Sul 15 a 0 i giochi potevano sembrare chiusi ma il coriaceo Siena, la fallosità del CRC ed una eccessiva stigmatizzazione della terna arbitrale delle situazioni contese portavano a subire diversi cartellini gialli a causa dei quali i locali durante tutto l’incontro hanno giocato in 15 per soli 20 minuti. Gli ospiti padroni in tutte le touche, con maul avanzanti nella ripresa mettono in campo grande determinazione trovano prima un calcio di punizione, quindi una meta dopo un interminabile lotta di mischia sotto i pali che l’arbitro concede lasciando molte perplessità sul contatto del pallone con la linea. Il CRC, per alcuni tratti di partita in 13 è costretto a rabberciare la mischia ricorrendo a varie rotazioni di prime linee subisce troppo e gli ospiti che vedono il traguardo davanti a loro trovano il pareggio colpendo proprio da mischia sul lato chiuso, ma fallendo la trasformazione che avrebbe consentito il vantaggio a pochi minuti dal termine. Il tempo regolamentare finisce in perfetta parità come al “Sabbione” nessuna delle due squadre è stata in grado di prevalere, equivalenti e speculari per molti versi dovranno lasciar decidere ai calci piazzati chi acquisirà il diritto al passaggio in serie B. Inizia Coppeto da posizione centrale e segna così come il primo calciatore avversario, il secondo calcio viene affidato a Diottasi dalla parte sinistra che centra nuovamente i pali a differenza questa volta del calciatore senese. Il terzo calcio determinante e sui piedi di Cappelletti dal lato destro finisce a lato, ma anche il calciatore bianconero fallisce ed è serie B.

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