Antonello-Aurigemma

RIFIUTI, FORZA ITALIA”BASTA ENNESIMO SCARICABARILE”

1 Febbraio 2019
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    1
    Share

“Auspichiamo che il piano rifiuti presentato da Zingaretti, che sta iniziando il suo iter dopo anni di immobilismo, possa realmente tenere conto delle esigenze reali di Roma. Soprattutto, speriamo che possa mettere la parola fine ad una diatriba istituzionale tra Comune e regione Lazio, che dura da troppo tempo. In questi anni, nonostante le nostre numerose grida d’allarme, abbiamo assistito ad uno scontro tra la sindaca Raggi e il presidente Zingaretti, e a pagarne le conseguenze è stata la nostra capitale, la sua immagine, oltre alle tasche dei cittadini. Infatti, la nostra città è diventata leader del trasporto dell’immondizia in tutta Europa, e si è registrato un raddoppio della bolletta negli ultimi tre anni, con un servizio a dir poco inefficiente. La mancanza di impianti obbliga Ama a trasferire i suoi rifiuti in nove regioni di Italia e in circa venti paesi europei. Dobbiamo chiudere il ciclo dei rifiuti, basandoci sui dati reali che ci vengono forniti dall’Ispra, e non su quelli che vengono presi dal libro dei sogni di Raggi e Zingaretti. L’assenza di scelte concrete effettuate in questi anni ha portato risultati davvero preoccupanti, e la situazione è sotto gli occhi di tutti. È ora di dire basta. Noi ci confronteremo nelle sedi istituzionalmente preposte, in modo costruttivo affinché vengano prese soluzioni che tengano conto della salute e dell’interesse dei romani. L’obiettivo è anche quello di uscire definitivamente da questo scaricabarile che ha danneggiato la città eterna”

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma

Roma, 1 febbraio 2019



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER E GIORNALE ONLINE




  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    1
    Share
  •  
    1
    Share
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •