Protocollata la proposta di Mozione per l’intitolazione di “Largo Caduti 14 Maggio”

Il Comitato 14 Maggio ha protocollato una proposta di intitolazione dello spiazzo tra via Gorizia e Via Mazzini alle vittime civili dei bombardamenti anglo-americani su Civitavecchia.

L’iniziativa arriva dopo che il 28 agosto scorso il Comitato 14 Maggio ha incontrato il Sindaco avv. Ernesto Tedesco e l’Assessore alla Cultura dott.ssa Simona Galizia ai quali è stato simbolicamente consegnata la vecchia targa toponomastica di “Largo Caduti 14 Maggio”, ritrovata nei locali della neo aperta attività di Roberta Galletta, la Macchina del Tempo.

Infatti, quello che il Comitato chiede all’amministrazione comunale è in realtà il ripristino dell’antico “Largo Caduti 14 Maggio”, tra via Giusti e via Mazzini, scomparso a causa di una costruzione che riempì lo spiazzo che ne portava il nome.

La recente pedonalizzazione dell’area antistante il Monumento alle Vittime dei bombardamenti offre l’occasione di ripristinare l’antica denominazione toponomastica in memoria di quanti perirono sotto le bombe della Seconda Guerra Mondiale e di enfatizzare ancor di più la collocazione del monumento, parte integrante del suo stesso significato.

Confidiamo dell’interessamento di almeno un consigliere affinché l’ordine del giorno, venga proposto in consiglio comunale prima del prossimo anniversario dei bombardamenti alleati su Civitavecchia del 14 maggio 2021.

Comitato 14 Maggio

 

ORDINE DEL GIORNO

Proposta di mozione

Proposta di assegnazione della denominazione “Largo Caduti del 14 maggio” / Largo Vittime dei Bombardamenti del 1943.

VISTO

–          che tra Via Gorizia e Via Mazzini, nei pressi della Cattedrale, è posta una lapide marmorea in  memoria delle vittime civili della Seconda Guerra Mondiale e che tale lapide rappresenta per la comunità un monumento che ricorda i drammatici eventi che hanno colpito la cittadinanza;

–          che l’area antistante alla lapide è stata resa pedonale con apposita delibera dal Consiglio Comunale nel 2019;

–          che la Curia Vescovile di Civitavecchia, proprietaria dell’area, è aperta a collaborare per la valorizzazione dello spazio nella sua funzione di dare risalto al Monumento alle Vittime dei Bombardamenti.

–          che nella zona si trovava già un largo dedicato ai “Caduti del 14 maggio”, scomparso a causa della costruzione di un edificio che ne ha occupato lo spiazzo; 

–          che l’area antistante la lapide commemorativa è di fatto una piazzetta senza una denominazione;

 

CONSIDERATO

–          che il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti dovrebbe essere, per la sua importanza, generatore di centralità per la Città, presupposto di riconoscibilità per lo spirito comunitario, cuore simbolico e formale della comunità;

–          che la denominazione dell’area antistante la lapide commemorativa accresce l’importanza del luogo, parte del significato stesso del monumento;

PROPONENDO

–          di valutare concretamente la possibilità di denominare l’area antistante la lapide commemorativa delle Vittime dei Bombardamenti “Largo caduti 14 Maggio 1943” / “Largo Vittime dei Bombardamenti del 1943”.

–          di coinvolgere nell’inaugurazione del Largo tutti i soggetti potenzialmente interessati, a partire dai parenti delle Vittime i cui nomi sono riportati sulla Lastra, e le associazioni del territorio, al fine di far partecipe la cittadinanza e ricordare in prossimità dell’anniversario del 14 Maggio, la tragedia riversatasi sopra la Città;

AUSPICANDO

–          di ottenere il consenso dell’intero Consiglio Comunale;

SI IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

–          condividere il testo della presente mozione;

–          valutare concretamente, attraverso tutte le azioni necessarie, la possibilità di denominare l’area antistante al Monumento alle Vittime dei Bombardamenti “Largo caduti 14 Maggio 1943” / “Largo Vittime dei Bombardamenti del 1943” al fine del conferimento della sua centralità nella vita sociale della Città;

–          Coinvolgere nell’inaugurazione tutti i soggetti potenzialmente interessati, a partire dai parenti delle Vittime i cui nomi sono riportati sulla lapide monumentale, e le associazioni del territorio;