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Il problema è la classe dirigente. Ci è o ci fa?

14 Luglio 2016
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L’emergenza idrica è l’ultimo problema irrisolto.
L’acqua c’è e, volendo, si saprebbe anche dove va. Tutto obbedisce a precise scelte che questa Giunta tiene volutamente
ben occultate. Tanto la gente si lamenta e basta. Un esempio: all’ultimo consiglio comunale aperto sull’acqua ottenuto
dal Consigliere Mecozzi – dove erano gli abitanti di San Liborio, delle Boccelle, di San Gordiano o delle Molacce e delle
altre zone più esposte? Non c’erano. E adesso dunque trovo giusto che restino a guardare i rubinetti secchi e muti.
E l’acqua non fa eccezione. In questa città fioccano inchieste ed intercettazioni sugli affari sporchi del porto, il fumo
nero delle navi appesta l’aria, spariscono 21 milioni di euro dalla fondazione Cassa di Risparmio e nessuno dice niente.
La classe dirigente di questa città non è da rottamare….è da spazzare via con la scopa. L’elenco inizia con il Sindaco, i
vertici della Cassa di Risparmio, quelli dell’Authority e il Liquidatore HCS ovvero il responsabile della municipalizzata
proprietaria del principale acquedotto. A questo signore la Giunta ha concesso uno stipendio di 150mila euro più rimborsi vari. Poi a seguire i vari Manuedda ed i Pantanelli, i semplici cittadini quelli che avrebbero rinunciato ai soldi della politica? Vi risulta che qualche assessore abbia rinunciato anche solo a 10€ al mese?

 





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