Port Mobility, sciopero revocato

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“In riferimento alla situazione dei lavoratori di Port Mobility, la FIT CISL Lazio ritiene superate le motivazioni che hanno determinato la proclamazione di uno stato di agitazione dei lavoratori ed il conseguente sciopero programmato per il giorno 27 maggio. Lo scorso venerdì, infatti, l’Avv. Azzopardi, in qualità di proprietario dell’Azienda, si è pubblicamente impegnato a pagare gli stipendi a tutti i dipendenti nel rispetto dei termini stabiliti dal Contratto.
Contestualmente, sempre nella giornata di venerdì scorso, l’Autorità di Sistema Portuale ha proceduto a firmare il Decreto ed ha rilasciato il Codice CIG, per cui, anche alla luce dell’incontro odierno in cui il Presidente dell’ADSP ha ribadito la piena disponibilità a tutelare il lavoro e le aziende presenti in Porto, la Scrivente Organizzazione Sindacale ritiene venute meno le motivazioni che avevano determinato lo stato di agitazione del personale e chiude pertanto, per quanto la riguarda, le procedure di sciopero avviate.
Si precisa che per questa Organizzazione Sindacale sono questioni prioritarie la tutela dei lavoratori ed il rispetto dei diritti stabiliti dalla legge e dai contratti, motivazioni queste che sempre ci vedranno in prima linea, mentre per nessun motivo ci presteremo a strumentalizzazioni pretestuose che tutto fanno tranne che affrontare, responsabilmente, nel merito e nei contenuti le problematiche che investono i lavoratori ed il mondo del lavoro più in generale”.
Per FIT CISL LAZIO CISL
ANNITA FANTOZZI PAOLO SAGARRIGA VISCONTI e DIEGO BOTTACCHIARI