pietro tidei

“Da qualche settimana ci si interroga sullo stato comatoso del Trasporto Pubblico Locale, ridotto ormai ai minimi termini, con bus che “vantano” una anzianità di servizio compresa tra i 12 ed i … 25 anni.

Si tratta di mezzi che – in alcuni casi – vennero acquistati dalla mia prima Giunta … a metà anni ’90 !!!

Mezzi che erano già impresentabili 4/5 anni fa. Adesso, dopo 25 anni di servizio … inutile aggiungere altro.

Quello che stupisce, però, è l’assoluta incoscienza degli attuali amministratori, che probabilmente non si rendono conto, come di tante altre cose d’altronde.

Permettono ancora l’utilizzo di quei mezzi, organizzando un servizio che rappresenta sempre più uno scempio nonché una fonte di grave pericolo per utenti e lavoratori. Solo la grande professionalità degli autisti di Argo ha evitato, sino ad ora, la tragedia e ci si è limitati a vedere bus in panne ed in avaria lungo le strade cittadini; servizi soppressi, ecc. ecc.

Ma lo scandalo di questi giorni, ha una spiegazione estremamente semplice.

Nel 2012/2013, infatti, la mia Giunta affrontò il problema, risolvendolo brillantemente.

Venne definito un piano di acquisto di circa otto nuovi bus, per complessivi 1,1 milioni di euro.

Il piano venne finanziato con una specifica voce nel contratto di servizio denominata “contributo conto investimento”, per complessivi 260.000 euro annui per cinque anni.

Così nell’estate 2013, HCS ed Argo presentarono il piano di acquisto ed il Comune si apprestava nell’autunno 2013 ad indire la gara ad evidenza pubblica. Purtroppo gli sciagurati congiurati che fecero nottetempo cadere la Giunta, pugnalando la Città alle spalle, bloccò la procedura.

So per certo che il piano nel giugno 2014, venne ripresentato all’attuale Sindaco, ricordandogli che intanto il Comune non aveva versato la “quota 2013” (i primi 260.000 euro).

Cosa ha fatto Cozzolino nel 2014, 2015, 2016 e 2017 ???

Assolutamente niente. O meglio: magari non avesse fatto nulla … In realtà ha trattenuto impropriamente la quota investimenti, violando il contratto.

Ha sottratto tutti quei soldi (intanto siamo a più di un milione) ad HCS ed Argo e li ha trattenuti irregolarmente al Comune per utilizzarli per conto proprio.

Ecco perché la flotta del Trasporto Pubblico non esiste più. Ecco perché i cittadini hanno un servizio pessimo. Ecco perché tutti i giorni rischiamo che dalla farsa si passi alla tragedia.

Taccia allora Cozzolino e rispetti i contratti e la Legge.

Il “fondo di investimento” non è spettanza della Sua Giunta, ma serve (così lo abbiamo pensato) per rinnovare i bus del TPL e per garantire, quindi, un servizio degno ad utenti ed operatori.

Non ho mai invocato l’intervento della Magistratura in politica ma credo che in questo caso, trattandosi di servizi ed incolumità pubblica, un intervento della Autorità Giudiziaria sarebbe quanto mai opportuno.

Civitavecchia merita di meglio“ .

Lo ha comunicato in una nota stampa, l’Avv. Pietro Tidei.

 

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