PASCUCCI: “LA CONCESSIONE DELLE SALE COMUNALI NON IMPLICA UNA PRESA DI POSIZIONE SULLE TEMATICHE OGGETTO DELLE MANIFESTAZIONI”

Chiarimenti del Sindaco in merito allo spettacolo teatrale ‘Il Decreto’, promosso dall’Associazione RAV HPV ONLUS 
A seguito di alcune richieste di chiarimento pervenuteci relativamente allo spettacolo teatrale ‘Il Decreto’, promosso dall’Associazione RAV HPV ONLUS credo siano necessari alcuni chiarimenti.
Da quando sono Sindaco non è stato negato mai a nessuno l’utilizzo della Sala Ruspoli, così come di tutti gli altri spazi di proprietà comunale.
Qualsiasi iniziativa culturale, artistica, teatrale, di danza o di musica ha sempre avuto ospitalità nella nostra città, soprattutto se legata a progetti sociali o benefici come lo è appunto lo spettacolo in oggetto.
Abbiamo ricevuto una proposta dall’associazione finalizzata a una raccolta benefica e abbiamo deciso di accoglierla anche considerando che l’opera in scena è stata realizzata dalla Compagnia del Teatro Artistico d’Inchiesta, già insignita del Premio Diritti Umani nel 2012 e che l’attore protagonista David Gramiccioli è stato tra i vincitori del prestigioso Premio Elsa Morante 2018, con il monologo ‘Mi chiamo Antonino Calderone’ di Dacia Maraini sul tema della mafia.
Tutto questo non implica una posizione dell’amministrazione sul tema specifico dei vaccini. Il Comune di Cerveteri non può entrare nel merito di valutazioni che spettano al mondo scientifico riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, recependo e rispettando le leggi dello Stato in materia di vaccinazioni obbligatorie. Come ha sempre fatto.