Sulla Cittadella del Comune di via Leopoli registriamo l’intervento dell’avvocato Pietro Messina.

“Debbo subito premettere di condividere in pieno, quale residente nella zona di Via Leopoli, dove è ubicato anche il mio Studio professionale, le preoccupazioni manifestate pubblicamente in merito al progetto che prevede la ubicazione di uffici comunali nell’immobile attualmente occupato dai mezzi di Città Pulita. Tale progetto sarebbe, comunque, un miglioramento rispetto all’attuale situazione, che provoca numerose lamentele legate alla presenza di rumori notturni ed al caos nella circolazione stradale.

Già da qualche anno ho tentato di caldeggiare la sistemazione e l’ampliamento del parcheggio attualmente esistente davanti all’Istituto Baccelli, utilizzato soprattutto nel corso della mattinata dagli utenti del vicino poliambulatorio Asl; tale parcheggio, con stalli a pagamento nelle ore mattutine, risulta, comunque, insufficiente anche nel resto della giornata, perché parecchi palazzi della zona, edificati in epoca lontana, non sono dotati di garage o posti auto. La soluzione che ho ritenuto di proporre a vari amministratori succedutesi nel tempo passa per la sistemazione del “quadrilatero” composto da Via Leopoli, Via Betti, Viale Matteotti e Viale Etruria, là dove insiste la grande struttura occupata dal campo di pallamano: sarebbe necessario delocalizzare proprio questa struttura, trasferendola in altro terreno comunale dove già esistono altre strutture sportive, al fine di ampliare la Via Lorenzo Betti, eliminando quella strettoia che rende difficoltosa la circolazione e la sosta in tutta la via, e, quindi, collocare nello spazio così ampliato dell’attuale parcheggio un “multipiano”, una parte del quale con posti a pagamento e per il residuo dedicato ai residenti privi di posto auto privato con eventuale applicazione di una tariffa agevolata.

Questa soluzione, che non dovrebbe richiedere particolari risorse alle casse comunali, ma al contrario potrebbe anche autofinanziarsi, a mio avviso sarebbe utile anche quando (?) si libererà la trincea ferroviaria occupata dai banchi del mercato, perché potrebbe evitare l’afflusso di autovetture alla continua ricerca di parcheggi all’interno del centro cittadino, sempre più intasato e continuamente percorso da chi non si accontenta dei parcheggi esistenti in Via Isonzo e nei pressi di Porta Tarquinia”.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com