Nel 2021 a Cerveteri differenziati correttamente il 75,16% dei rifiuti

23 Febbraio 2022

La soddisfazione della Vicesindaca e Assessora all’Ambiente Gubetti: “Svolto un grande lavoro”.

ISPRA – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ha registrato un nuovo importante incremento nel livello percentuale dei rifiuti differenziati nel Comune di Cerveteri: nel 2021 infatti il dato si assesta al 75,16%. Un dato importante, che conferma la bontà dell’operato dell’Assessorato alle Politiche Ambientali guidato dalla neo Vicesindaca Elena Gubetti che dal 2016 ad oggi ha sestuplicato la quantità di rifiuti correttamente differenziati.

Un dato in costante, continua ed importante crescita quello rilevato da ISPRA. Nel 2016 il livello di differenziata infatti si assestava al 12,17%, nel 2017 al 45,36%, nel 2018 al 64,2%, nel 2019 al 70,4% e nel 2020 al 70,54%. Negli ultimi dodici mesi l’ulteriore incremento.

Soddisfatta la Vicesindaca e Assessora alle Politiche Ambientali Elena Gubetti, che dichiara:

“Grazie a tutti i cittadini di Cerveteri che, giorno per giorno, hanno dato il loro contributo per il raggiungimento di questo importante obiettivo: il dato del 75% di raccolta differenziata è un traguardo innegabile, già nel 2018 in soli 2 anni di porta a porta, abbiamo conquistato il traguardo fissato dalla  normativa nazionale (D.Lgs. 152/06 e s.m.i.) del 65% della raccolta dimostrando che il servizio messo in piedi funziona e i risultati sono tangibili.  Il dato del 75% raggiunto nel 2020  conferma e premia il grande lavoro svolto dall’Amministrazione comunale di Cerveteri in materia di gestione dei rifiuti – spiega la Gubetti – un importante, costante e continuo impegno profuso in questi anni e l’eccellente assistenza ricevuta dai funzionari del mio ufficio che ringrazio di cuore, ci ha consentito di raggiungere un livello percentuale di rifiuti correttamente differenziati davvero molto importante”

“Tantissimo lavoro resta ancora da fare sia in termini di qualità del servizio erogato ai cittadini sia in termini di educazione ambientale per modificare anche le azioni di quei privati che non rispettano le leggi e le regole della civile convivenza ma allo stesso tempo si lamentano dello stato di degrado che anche loro hanno contribuito a creare. Ciascuno di noi, infatti, prende decisioni in totale autonomia ma quello che sembra difficile far comprendere è che queste stesse decisioni incidono in maniera importante sull’ambiente che ci circonda.

“Ridurre al minimo la quantità di rifiuti prodotta, acquistare prodotti ecologici, con poco imballaggio e riciclabili o riutilizzare gli imballaggi in modalità differenti sono i primi passi importanti verso un ambiente più pulito e sostenibile. E se non ci riescono autonomamente i semplici cittadini è giusto che il Comune intervenga incentivando una consapevole ed armonica gestione dei rifiuti” – conclude l’Assessora Elena Gubetti.

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