Marino (Lega) soddisfatto per l’istituzione del distretto energetico-comunità energetiche

LEGA SALVINI: SODDISFAZIONE DEL CONSIGLIERE PASQUALE MARINO – APPROVATA LA MOZIONE DELLA LEGA PER L’ISTITUZIONE DEL DISTRETTO ENERGETICO COMUNITA’ ENERGETICHE. PREVISTI INVESTIMENTI PRIVATI PER OLTRE 400 MILIONI DI EURO PER LA PRODUZIONE DI IDROGENO VERDE.

CIVITAVECCHIA – «Esprimo la mia soddisfazione per l’approvazione, in Consiglio Comunale, della mozione, proposta dalla Lega, per l’istituzione del distretto energetico e delle comunità energetiche nel territorio di Civitavecchia. Il futuro economico-sociale della nostra città poggia su due fondamentali fattori: il porto e l’energia pulita. Il raggiungimento di questi obiettivi, in conformità con le leggi regionali e nazionali di costituzione e gestione delle Comunità Energetiche, strumenti che consentono lo sviluppo moderno e funzionale dell’intera area portuale e delle aree limitrofe e città, e il sostegno a iniziative private impegnate nella realizzazione di impianti fotovoltaici, parchi eolici offshore e sfruttamento del geotermico. Il rilancio economico dell’intera area di competenza comunale consente finalmente di chiudere la complessa stagione dell’utilizzo delle fonti fossili e del carbone per la produzione di energia e contestualmente di qualificare Civitavecchia come polo strategico di interesse nazionale (D.L.09 agosto 2022 n.115) per lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell’idrogeno. Particolare attenzione riguarderà sia la produzione di idrogeno verde e di accumulo di energie pulite a sostegno del sistema di trasporto marittimo, turistico e commerciale del porto, sia la costituzione di più comunità energetiche che consentiranno forti contenimenti del costo dell’energia da parte di famiglie e imprese e, contestualmente, notevoli miglioramenti ambientali. L’intera programmazione accennata consentirà al Comune di promuovere importanti e urgenti opere infrastrutturali e agli investitori di utilizzare semplificazioni nelle procedure e nelle concessioni autorizzative: un programma valutabile in oltre 400 milioni di euro di investimenti, con l’occupazione – tra diretti e indotto – di oltre mille unità. È fondamentale che l’Amministrazione svolga con autorevolezza l’importante ruolo di indirizzo, di valutazione delle iniziative e di coordinamento degli investimenti privati che debbono rispondere all’esigenza sociale in termini di compatibilità ambientale, di capacità finanziaria e organizzativa e di certezze occupazionali. Le opere già annunciate e quelle programmabili, compreso l’eolico offshore, debbono innanzi tutto favorire la “promozione di riconversione produttiva e valorizzazione territoriale dell’area di Civitavecchia a ridotto impatto ambientale”. Questo deve valere anche per la produzione di idrogeno verde (unico prodotto oggetto di attenzione della Ue ai fini dell’ottenimento di finanziamenti) a supporto del trasporto navale del porto di Civitavecchia e di quello aereo del vicino aeroporto di Fiumicino. In tal senso sollecito l’apertura formale di un tavolo -Comune, Regione e Governo-AdSP- per la qualificazione di Civitavecchia come “Area di Interesse Strategico Nazionale”». Così il consigliere comunale Pasquale Marino, gruppo Lega Salvini.