Mancano tre milioni

11 Luglio 2019
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Doccia fredda in consiglio, il sindaco Tedesco annuncia: senza l’introito previsto per l’Outlet i conti non tornano. Ribadito il no al progetto, ma ora rischia di saltare tutto il bilancio

Quante emergenze aperte hanno lasciato i 5 stelle? Almeno 3 milioni, a sentire il sindaco Ernesto Tedesco, che durante il consiglio comunale della notte tra martedì e mercoledì ha gelato tutti. E sarebbe stata pure una cosa piacevole, vista la temperatura all’aula Pucci: il fatto è però che i tre milioni sono di euro, e se è un’emergenza significa che non ci sono.
Eppure, dice la nuova maggioranza insediatasi un mese fa al Pincio, il bilancio su quei tre milioni è costruito. Si tratta della “posta” infilata dalla passata amministrazione nella spesa corrente e che dovrebbe entrare dall’operazione del fondo immobiliare Sgr. Sostanzialmente, quindi dalla trasformazione dell’attuale fabbricato della ex centrale di Fiumaretta in “Outlet” o Welcome center che dir si voglia.
Ora, tutto ciò significa che il Comune avrà i suoi tre milioni soltanto se la variante urbanistica (scelta quindi non da poco) sarà approvata dalla Regione Lazio. Il banco insomma è pronto a saltare anche perché i venti milioni di possibilità di spesa che hanno fatto capolino da uno degli ultimi comunicati dell’ex sindaco Cozzolino, prima che sparisse dai radar, sono anticipi di spesa. E cioè diventano debiti non appena si toccano.
Si ha l’impressione che trovare tre milioni “alternativi” non sarà per niente facile.



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