m5s

M5S: “La Regione verifichi il rispetto dell’accordo quadro per ricerca, formazione e ambiente a Civitavecchia”

7 Luglio 2014

Il gruppo consiliare del 5 Stelle ha depositato una mozione sul “Sostegno allo sviluppo sostenibile e tutela della salute e dell’ambiente nel Comprensorio di Civitavecchia”, con cui si chiede l’impegno del presidente Zingaretti e della giunta per risolvere alcune questioni relative allo sviluppo sostenibile che colpiscono i cittadini del territorio. Alla base della mozione un accordo che risale al 2006 e che coinvolge Enel e enti territoriali. 

Il movimento ricorda che “nel 2006 venne firmato un accordo quadro tra Enel, amministrazioni locali e provinciali, dopo il pronunciamento del Ministero dello Sviluppo Economico, nel quale si prevedeva l’apertura di un centro di ricerca d’eccellenza per le energie rinnovabili e le tecnologie ambientali, un centro per la formazione e l’istituzione di un tavolo “Tutela della salute e dell’ambiente” con lo scopo di promuovere ed analizzare indagini e monitoraggi volti all’analisi di tutte le fonti di emissioni presenti nel comprensorio di Civitavecchia”.

“Con quest’atto – afferma il consigliere regionale Devid Porrello – chiediamo al presidente e alla Giunta di impegnarsi per la tutela dell’ambiente e della salute di tutto il comprensorio di Civitavecchia, un territorio martoriato dall’inquinamento e tenuto sotto scacco dal ricatto occupazionale. Zingaretti dovrebbe verificare con tutte le parti il rispetto dei punti inseriti nell’Accordo Quadro del 2008, in primis l’istituzione del centro finalizzato alla ricerca sulle energie rinnovabili e le tecnologie energetiche avanzate e la creazione di un consorzio per la formazione professionale. Sarebbero due volani per l’occupazione e per il ripristino di una situazione ambientale meno pericolosa di quella in cui attualmente devono vivere gli abitanti di Civitavecchia e dintorni. Dopo anni di promesse e di tumori Civitavecchia e i comuni confinanti hanno bisogno di sentire la regione al proprio fianco in questa battaglia per l’ambiente, l’occupazione e la salute. Dobbiamo cominciare a pensare al comprensorio di Civitavecchia nell’era post Enel e questo va fatto da subito cominciando a investire in tecnologia e formazione sostenibile. L’attuale amministrazione comunale di Civitavecchia è in linea con questo pensiero e lavoreremo insieme per il futuro del territorio”.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo


DIBIAGIO


WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com