Luigi-Cacciaglia

Luigi Cacciaglia aggredito e ferito da un pit bull

8 Ottobre 2017
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Se l’è vista brutta Luigi Cacciaglia, figlio del presidente della Fondazione Cariciv, Vincenzo. Qualche giorno fa, stando ai racconti degli amici, stava recandosi al lavoro prendendo un autobus di linea in centro a Genova quando, un pit bull, sfuggito al controllo del proprietario lo ha aggredito e azzannato più volte all’interno di una coscia provocandogli una brutta ferita (sono serviti dieci punti di sutura).

Non solo, nel tentativo di liberarsi da quella feroce morsa è caduta a terra procurandosi anche una frattura scomposta del femore. Tra le urla di dolore e il sangue qualcuno ha cercato di liberarlo dalla ferocia di quel cane.

Forse il proprietario o forse qualcuno che stava lì in quel momento è riuscito o sono riusciti a liberarlo e prestargli subito i primi soccorsi in attesa di un’ambulanza.

Nel frattempo del cane e del suo proprietario si sono perse le tracce.

Non è la prima volta che pit bull si rendono protagonisti di aggressioni immotivate nei confronti dell’uomo. Anche se ferito e con una frattura al femore tutto sommato gli è andata bene. Questi cani, infatti, sono famosi per i loro feroci morsi al collo e al volto delle loro vittime. Lasciano segni indelebili delle lacerazioni provocate dalle possenti mascelle e da denti grandi e impressionanti.

Non sappiamo se attraverso le telecamere riusciranno ad identificare il proprietario del cane certo è che averla fatta franca significa continuare a trovarsi in giro un molosso che non esita ad aggredire gli essere umani senza alcun motivo.

Adesso Luigi Cacciaglia, è stato trasferito all’ospedale di Civitavecchia dove potrà essere assistito dai familiari e potrà quindi riprendersi presto da questa terribile esperienza.

(Fonte e Foto: www.etrurianews.it)

 

 



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