Il segretario del Partito Democratico Enrico Leopardo torna ad attaccare il presidente dell’Autorità portuale Monti e il sindaco Cozzolino. Soprattutto il primo cittadino “reo di forte con i deboli e debole con i forti” “Il duo Monti-Cozzolino sta riducendo il porto da una ricchezza ad una zavorra. Una volta si diceva che la ricchezza di Civitavecchia fosse il suo porto. Una volta…”. Leopardo rincara la dose, parlando di città che non ha nel porto una risorsa. “Da qualche anno, il porto fagocita ogni risorsa dei civitavecchiesi ma indietro non dà assolutamente niente se non tanto inquinamento. Di fatto – continua Leopardo – è ormai la fonte principale dell’imponente inquinamento locale. Ma si dirà, grazie alle risorse del porto, i cittadini hanno strade, strutture e servizi eccellenti. Manco per niente!!!. E’ vero piuttosto il contrario. Grazie ai soldi dei civitavecchiesi, i crocieristi hanno i servizi gratis, e nulla riconoscono in cambio. Unico caso – in epoca di imposte di soggiorno – in cui chi ospita paga tutto e chi soggiorna, niente. Si dirà che almeno le grandi aziende interessate allo scalo, investono comunque in Città, facendo effetto “leva” per lo sviluppo”. E per il democrat la recente inaugurazione del nuovo mercato al porto ne è la dimostrazione più lampante. “Manco per niente. Anzi le grandi società addirittura aprono adesso un mercato e dei punti ristoro in concorrenza con il mercato storico locale e con i commercianti e ristoratori locali. Concorrenza che, tra l’altro, è sleale perchè al porto non pagheranno nessuna imposta comunale. Si dirà che almeno le società municipalizzate possono contare su entrate straordinarie tali da garantire servizi eccellenti ai cittadini. Manco per niente. Insomma, il porto che da millenni garantisce la sopravvivenza ai civitavecchiesi da qualche anno è diventato – grazie a chi amministra Autorità e Comune – una vera e propria zavorra che sta affondando il resto della Città, che ormai non ce la fa più a finanziare questo regno autonomo del bengodi. Su Cozzolino e la sua debolezza imbarazzante stendiamo un velo pietoso”. E poi il nuovo attacco all’amministrazione comunale. “Ogni altro Sindaco, che difendesse gli interessi dei civitavecchiesi, la tassa di transito la avrebbe chiesta e ottenuta da tempo per aiutare i propri concittadini.
Invece Cozzolino l’invisibile non può neanche starnutire quando gli viene ordinato. Così i civitavecchiesi sono stati fregati due volte. Una da Monti, che non ha voluto dare niente ai suoi concittadini, arroccato dentro il porto: ma lo stesso Monti adesso che la richiesta arriva dalle alte sfere, rimarrà come sta rimanendo in silenzio e alla fine, da “forte con i deboli e debole con i forti” riconoscerà a Marino ed alla città Metropolitana tutto quello che vorranno. Cozzolino, in tutto questo, prenderà schiaffi in ogni caso. Che rappresentanti istituzionali. Meno male – penseranno i non civitavecchiesi – che ci stanno questi due a “tutelare” gli interessi di Civitavecchia… meglio per noi”.

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