Le fragole: vitamina C della primavera

10 Aprile 2015

La fragola è un frutto caratterizzato da un ottimo profumo e un sapore dolce. È un frutto antico, conosciuto già all’epoca dei Romani che per il profumo la chiamavano “fragrans”. Ne esistono di selvatiche e coltivate. Ha un peduncolo e una rosetta di foglie. La superficie della fragola è ricoperta da numerosi puntini di colore giallo o bruno.
Comunemente con questo termine si intende la parte edule della pianta in realtà non sono dei veri e propri frutti, ma il ricettacolo ingrossato di un’infiorescenza. I frutti veri e propri sono i cosiddetti acheni ossia i semini gialli che si vedono sulla superficie della fragola. Le foglie hanno un lungo picciolo peloso e sono divise a loro volta in tre foglioline con il margine seghettato, e i fiori sono formati da 5 petali bianchi. Ottime al naturale o con zucchero e limone e per guarnire dolci, hanno poche calorie, tantissime proprietà per la pelle e per la salute. Ideali anche per diete per diabetici. Esistono numerose varietà. Si suddividono in unifere che danno frutti grossi una sola volta e solo in autunno, e varietà rifiorenti che producono frutti più piccoli dalla primavera fino all’autunno. Il periodo di raccolta quindi, varia a seconda se la coltura è protetta o in pieno campo, della latitudine e dalla varietà. La fragola di campo è a frutto piccolo e medio, più adatta per la preparazione di macedonie e conserve, mentre la fragola di bosco (coltivata anch’essa), si conserva più a lungo, poiché più consistente. In ogni caso non ci sono differenze nutritive fra fragoline di bosco e fragole. Tra le varietà più specifiche ci sono la Gorella a forma di cuore, la Pocahontas di forma rotonda e la Belrubi dalla forma allungata. Famose in tutto il mondo sono le fragoline di Nemi (Roma), vedi il sito ufficiale di Nemi per la Sagra delle fragole. La fragola più ricercata è però la selvatica, o fragolina di bosco, originaria dell’Europa e della Siberia: cresce nei boschi, nelle radure e nei luoghi erbosi, fino a 1800 m di altezza. Viene coltivata soprattutto in Trentino e il periodo di raccolta va da giugno a settembre. Le fragole sono facilmente deperibili, quindi vanno tenute in frigorifero, nello scomparto meno freddo, per 2-3 giorni al massimo, poste su vassoi di cartone o lasciate nel cestino in cui sono state acquistate, in modo che circoli l’aria.
Se non devono essere consumate subito è meglio non lavarle e non eliminarne il picciolo e non condirle. Devono essere lavate velocemente sotto l’acqua, tolta la rosetta di foglie con un movimento di torsione. La fragola contiene pochi zuccheri, ricca di potassio, calcio e fosforo, magnesio, cloro, zolfo, iodio e bromo, tracce di vitamine del gruppo B e di vitamina A, buone quantità di vitamina C, fibre, acidi organici, polifenoli (ottimi antiossidanti). Utile in caso di reumatismi, malattie da raffreddamento, gotta, ipertensione, ritenzione di liquidi, calcoli renali, malattie epatiche, arteriosclerosi, può entrare nella dieta dei diabetici, perchè lo zucchero che contiene è per lo più levulosio.
Secondo alcuni studi pare che il succo puro di fragola sia in grado di distruggere il virus dell’Herpes Simplex e altri microrganismi infettivi (applicare una fragola tagliata in due, sulle vescichette) e contro le scottature solari, se applicate schiacciate e lasciate agire per qualche ora.

  • Bavarese alle fragole
  • Ingredienti:
  • 300 g di fragole;
  • 100 g di acqua
  • 100 g di zucchero;
  • 10 g di fogli di gelatina
  • 200 g di panna;
  • 50 g di zucchero;
  • 100 g di frutti di bosco,
  • menta,
  • zucchero a velo
    Preparazione: Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda. Pulire le fragole. Frullarle e passarle al colino, conservandone 6 intere. Montare la panna. Preparare uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua, portandolo a ebollizione. Togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina strizzata. Mescolare e filtrare. Far intiepidire il tutto. Unire le fragole frullate. Lasciar raffreddare (20/25°) e incorporare la panna montata. Riempire gli stampi già predisposti e conservare in frigorifero per almeno 3 ore. Frullare i frutti di bosco con lo zucchero. Passare al colino. Sformare gli stampi immergendoli per un secondo in acqua molto calda. Decorare con panna, fragole intere, salsa ai frutti di bosco e menta.
    Cospargere con zucchero a velo e servire.
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