Ladispoli. La villa confiscata alla criminalità organizzata diventa un polo per l’ambiente e la legalità

30 Ottobre 2013

La villa di San Nicola sequestrata alla criminalità organizzata diventerà un polo per l’ambiente e la legalità”. Con queste parole il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta ha annunciato che questa mattina il vice sindaco Giorgio Lauria ha sottoscritto l’atto con il quale l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e destinazione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata ha consegnato in uso al comune di Ladispoli l’immobile confiscato che si trova sul lungomare di San Nicola.

“L’Amministrazione comunale – ha proseguito Paliotta – ha fortemente voluto questa acquisizione: una sorta di risarcimento per la città per tutte le cose che abbiamo chiesto in passato e che non siamo riusciti ad ottenere. Inoltre questo passaggio riveste una fortissima valenza simbolica perché la struttura confiscata alla criminalità organizzata sarà dedicata alle forze dell’ordine e per presidiare il territorio. Ringraziamo il Ministero degli Interni e in particolar modo il ministro della Giustizia Cancellieri che quando ricopriva quell’incarico degli Interni ha facilitato al massimo questo passaggio a favore del comune di Ladispoli”.

La villa diventerà un polo per l’ambiente e la legalità e ospiterà la protezione civile comunale, la guardia costiera e durante l’estate anche un ufficio della Polizia Locale.

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