Dal Comune di Ladispoli, riceviamo e pubblichiamo.

“Le tariffe Tari approvate in Consiglio comunale sono più basse di quelle di Fiumicino, di Civitavecchia e di Roma. Premesso che finora agli utenti di Ladispoli non è arrivata nessuna richiesta di pagamento per il servizio che viene svolto da gennaio, è francamente incomprensibile come alcuni organi di stampa parlino di “ribellione” ad una tariffa che ancora non è nota ai singoli cittadini, considerato che la composizione della tariffa stessa varia in base alla grandezza dell’immobile e al numero degli utenti.

Sempre gli stessi organi di informazione danno notizia di “raccolte di firme” contro un tributo di cui, appunto, non si conosce nemmeno l’esatto importo. Al di fuori della propaganda  e della demagogia ribadiamo che con l’avvio della raccolta differenziata porta a porta, la realizzazione della nuova isola ecologica e del nuovo centro servizi, il conferimento all’impianto di trattamento e non più alla discarica di Cupinoro, Ladispoli è perfettamente in regola con le normative europee dei rifiuti. Con costi, lo ripetiamo, più bassi di quelli degli altri comuni a noi vicini e con la certezza che dal prossimo anno potranno diminuire man mano che la raccolta differenziata arriverà a pieno regime. La possibilità di avere per il 2014 tariffe più basse di altri comuni si è ottenuta con l’attivazione della differenziata al 50% della città e con il contributo della Regione Lazio che ha permesso di alleggerire le spese per il conferimento all’impianto di Aprilia, impianto con costi maggiori dell’ex discarica di Cupinoro. Altre faziose e confuse interpretazioni sono del tutto prive di ogni fondamento. Chi ha opinioni diverse farebbe bene a rivolgersi agli organi di controllo preposti, piuttosto che parlare a vuoto senza prendersi alcune responsabilità”.

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