Ladispoli, “Città dell’Arte” Museo a Cielo Aperto

CONVEGNO ‘LADISPOLI CITTA’ DELL’ARTE’, A CURARE IL SERVIZIO DI ACCOGLIENZA SARANNO GLI STUDENTI DELL’ ALBERGHIERO DI LADISPOLI

 

Nuovo appuntamento per gli studenti dell’Indirizzo di Ricevimento dell’Alberghiero di Ladispoli che venerdì 27 settembre, coordinati dalla loro Docente Prof.ssa Carmen Piccolo, cureranno il servizio di accoglienza dei partecipanti al convegno “Ladispoli città dell’arte. Museo a cielo aperto”. “La formazione in campo è esperienza insostituibile di formazione e di crescita – ha sottolineato la Dirigente Scolastica dell’Istituto Superiore ‘Giuseppe Di Vittorio’ Prof.ssa Vincenza La Rosa – tanto più quando consente di dare sostanza e contenuto a un rapporto di fattiva collaborazione con gli atri soggetti istituzionali del territorio. Riteniamo fondamentale contribuire alla valorizzazione del tessuto sociale e culturale della nostra città. – ha aggiunto – L’Istituto Alberghiero di Ladispoli, nelle sue varie articolazioni, rappresenta ormai da decenni un importantissimo punto di riferimento per l’intera cittadinanza e ha formato generazioni di operatori del settore turistico e ristorativo, la cui professionalità è unanimemente riconosciuta”.

Il convegno, che si svolgerà dalle 17 alle 20 nell’Aula Consiliare di Piazza ‘G. Falcone’, vedrà come relatori il Sindaco Alessandro Grando, l’Arch. Veronica De Santis, Assessore ai Lavori Pubblici, la Dott.ssa Amelia Graziano Mollica, Assessore al Personale, la Dott.ssa Francesca Lazzeri, Assessore al Commercio e alle Attività Produttive, il Dott. Marco Milani, Assessore alla Cultura e il Delegato all’Arte Andrea Cerqua. A moderare il dibattito sarà il Dott.Raffaele Cavaliere, Delegato alla Scuola, all’Arte e alla Cultura del Comune di Ladispoli. L’obiettivo – spiega in una nota Raffaele Cavaliere – è quello di trasformare la città in un laboratorio e in un autentico museo a cielo aperto, attraverso la realizzazione di installazioni e opere artistiche che favoriscano l’educazione al bello e al senso estetico, alimentando lo spirito di appartenenza alla comunità e al territorio. “Un atto pedagogico” in grado di orientare tutti i cittadini verso la sensibilità e la cura del ‘bene comune’. Scuola, Amministrazione e imprenditori locali saranno chiamati a svolgere il loro ruolo come parti attive e integranti delle varie manifestazioni e iniziative culturali che si svolgeranno nel territorio: un’occasione imperdibile per dar vita a efficaci sinergie che metteranno alla prova le capacità e la creatività di tutti i cittadini.